I valori della glicemia a digiuno e quando fare la curva glicemica


La glicemia può essere definita in maniera molto semplice come la concentrazione di zuccheri nel sangue. È di fondamentale importanza per la nostra salute che questa rimanga entro i limiti della normalità (65-110 mg/dl) ed è sicuramente auspicabile mantenere i livelli glicemici verso la parte bassa di questo intervallo, perché avere una glicemia normale, ma tendente a valori medio-alti, aumenta il rischio di molte patologie, come il diabete, ma anche tumori.

Il meccanismo che regola il livello della glicemia è controllato da due ormoni antagonisti secreti dal pancreas: l'insulina e il glucagone. L'azione dell'insulina è ipoglicemizzante (si abbassa) mentre quella del glucagone è, al contrario, iperglicemizzante (si alza). Si misura in maniera molto semplice, basta infatti il prelievo di una goccia di sangue (presa dai polpastrelli o dall’avambraccio) attraverso il kit di misurazione che si può avere anche a casa.

Per avere dei valori di riferimento, sappiate che a digiuno la glicemia varia dai 65 ai 110 mg/dl, a due ore dal pasto tale valore può salire anche a 140 mg/dl (glicemia postprandiale). L'ADA (American Diabetes Association) ha stabilito il valore di 126 mg/dl come soglia limite oltre la quale (a digiuno) si definisce il diabete; quando i valori glicemici si attestano tra i 100 (ADA) - 110 (OMS - Organizzazione mondiale della sanità) ed i 126 mg/dl si parla invece di alterata glicemia a digiuno.

Si chiama, invece, Oral Glucose Tolerance Test (OGTT), il test di tolleranza a carico orale di glucosio, meglio noto come curva glicemica, ovvero l’esame che viene fatto per sapere se un soggetto, in presenza di valori glicemici dubbi a digiuno, è affetto da diabete mellito.

L'esame avviene con una serie di prelievi al mattino. Il paziente deve avere rispettato il digiuno notturno e durante il prelievo deve rimanere seduto e non può fumare. Nei tre giorni precedenti non deve avere seguito diete. Il primo prelievo va effettuato a digiuno, poi il medico somministra al paziente circa 75 mg/dl di glucosio (1,75 g/kg nel bambino) ed effettua il secondo prelievo dopo circa 30 minuti. Vengono poi effettuati altri tre prelievi a distanza di mezz'ora l'uno dall'altro.

  • shares
  • Mail