50 sfumature di grigio e la Sindrome di Mr Grey

Attenzione se avete intenzione di andare al cinema a vedere 50 sfumature di grigio, il film tratto dall'omonimo romanzo di grande successo: c'è in agguato la Sindrome di Mr Grey.

50 sfumature di grigio è sicuramente il romanzo più discusso: e anche il film, appena uscito nelle sale cinematografiche, è uno dei più attesi e dei più chiacchierati, soprattutto da chi ha amato il libro. Sicuramente è il fenomeno cinematografico del momento, ma ci sono alcuni esperti che mettono in guardia: lo psichiatra Michele Cucchi parla infatti della Sindrome di Mr. Grey.

Il direttore sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano sottolinea, infatti, che per chi andrà a vedere il film "50 sfumature di grigio" sarà inevitabile paragonare la propria vita a quella vista sul grande schermo e che vede come protagonisti Christian Grey e Anastasia Steele. Ma proprio dietro a queste avventure al limite, dietro a queste storie passionali e travolgenti si può nascondere l'insidia della cosiddetta "Sindrome di Mr Grey", che può colpire soprattutto i soggetti più sensibili.

Mr. Grey, il personaggio attorno a cui gira attorno la trama del film coglie nel segno numerosi aspetti che le donne ricercano costantemente nella loro quotidianità come la capacità di rendere speciale ogni piccolo gesto nella costante attenzione al corpo della donna. Le spettatrici si sentono così costantemente al centro della mente dell'uomo, scoprono sensazioni, parti del proprio essere femminile che non conoscevano e vivono costantemente la tensione della suspence. Ed è qui che entra in gioco la “Sindrome di Mr. Grey”, che si traduce in un forte impatto emotivo che nasce paragonando l'intensità della storia che viene riportata nel racconto, con la "normalità" quotidianità degli spettatori, troppo spesso caratterizzata da inerzia e lunghe fasi di stanca monotonia. Questo può far insorgere nei soggetti più sensibili un accumulo eccessivo di tensione e un forte senso d’inadeguatezza.

Insomma, la "straordinarietà" del personaggio potrebbe farci sentire inadueguati e potrebbe rendere la nostra quotidianità una "delusione". Però secondo lo psichiatra la Sindrome potrebbe avere anche dei risvolti positivi, perché potrebbe permettre alle donne di uscire dal loro limbo, imparando a conoscere il proprio corpo e le proprie emozioni. La condizione della protagonista, di fatto sottomessa a Mr Grey, potrebbe aiutare le donne e non solo a vivere fino in fondo emozioni, sentimenti e relazioni:

Il problema è che oggi viviamo in un mondo che ci ha abituati a vivere solo sul pelo dell'acqua delle relazioni. Non le gustiamo nella loro immensa profondità. Così come abbiamo sempre fretta e non ci gustiamo il sapore di un caffè, i colori e le luci di un tramonto, ma semplicemente li percepiamo meccanicamente, così tutti noi spesso ci perdiamo la magia di una carezza, non sentiamo l'intensità dei profumi, perdiamo l'occasione di dire qualcosa con uno sguardo e di vedere la magia dei sentimenti negli occhi della nostra compagna. Alla fine in chi reagisce a questa sindrome prevale la voglia di sperimentare qualcosa che si era dimenticato, consapevoli che la quotidianità ci risucchia tutti, ma lo spazio mentale per certe attenzioni e l'intensità della passione non andrebbero mai persi e sempre preservati.

50 sfumature di grigio

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