Dieta, bere vino rosso aiuta a bruciare i grassi?

Il succo d’uva rossa o il vino potrebbero migliorare la salute delle persone in sovrappeso. Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.

Dieta: il vino può aiutare a bruciare i grassi ed a migliorare la salute delle persone in sovrappeso, almeno questo sarebbe emerso da un nuovo studio condotto dai membri della Oregon State University, secondo cui bere vino (moderatamente), oppure assumere del semplice succo di uva rossa, potrebbe effettivamente aiutare le persone a gestire meglio il problema dell'obesità ed i conseguenti disturbi metabolici ad essa collegati.

Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno condotto delle analisi in laboratorio, esponendo le cellule di un fegato umano e quelle di grasso coltivate in laboratorio, a degli estratti di quattro sostanze chimiche naturali presenti nella buccia dell’uva “Muscadine”.

Uno dei prodotti chimici, l'acido ellagico, si sarebbe dimostrato particolarmente efficace nel rallentare la crescita delle cellule adipose esistenti e la formazione di nuove, e nell’accelerare il metabolismo degli acidi grassi nelle cellule epatiche.

Naturalmente queste sostanze non rappresentano il tanto sperato rimedio miracoloso per combattere l’obesità e favorire la perdita di peso, come tengono a sottolineare gli stessi autori della ricerca, secondo cui, aumentando la combustione dei grassi, in particolare nel fegato, queste possono tuttavia migliorare la funzione epatica nelle persone in sovrappeso.

Se riuscissimo a sviluppare una strategia alimentare volta a ridurre l'accumulo dannoso di grasso nel fegato, utilizzando alimenti comuni come l’uva

spiegano dunque gli esperti

sarebbe una buona notizia.

vino rosso dieta benefici


Questo recente studio, condotto in collaborazione con i membri dell'Università della Florida e della University of Nebraska, completa il lavoro effettuato in precedenza con i topi ai quali era stato somministrato dell’estratto di Pinot nero.

Due gruppi di cavie erano state alimentate con due diete differenti, una con il 10 % di grassi, e l’altra con il 60% di grassi. Un campione di topi ha inoltre ricevuto l’estratto di pinot nero, e - dopo 10 settimane, - gli esperti hanno constatato che, se da una parte i topi alimentati con una dieta ricca di grassi cominciavano a mostrare i primi sintomi del diabete, d’altra parte coloro che avevano ricevuto l’estratto, non avrebbero presentato marker significativi nel sangue.

Nello specifico, il gruppo che aveva assunto tale estratto avrebbe avuto dei livelli di attività più elevati per quanto concerne le PPAR-alfa e PPAR-gamma, due proteine che lavorano all'interno delle cellule per metabolizzare il grasso e gli zuccheri.

Dal canto loro, gli autori della ricerca sottolineano come l’obiettivo primario del loro studio non sia quello di sostituire i farmaci necessari, ma piuttosto quello di guidare le persone nella scelta di alimenti ampiamente disponibili, che vantano peraltro particolari effetti benefici per la nostra salute.

Stiamo cercando di convalidare i contributi specifici di alcuni alimenti per i loro effetti benefici per la salute.

concludono gli esperti

Se sei fuori a fare la spesa, e sai che un certo tipo di frutta fa bene per una condizione di salute di cui soffri, non vorresti comprare quel frutto?

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

via | ScienceDaily

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail