Troppo acido folico in gravidanza espone le figlie al rischio obesità e diabete

Rispettare le quantità e non esagerare. Assumere troppo acido folico in gravidanza espone le figlie a rischio obesità e diabete.

L’acido folico prima del concepimento e nel primo trimestre di gravidanza è una sostanza molto importante, perché previene la spina bifida e anche il sottopeso alla nascita. Non bisogna però esagerare. Per quale motivo? Secondo un nuovo studio, pubblicato dal Journal of Endocrinology, le madri che ne prendono una quantità eccessiva durante la gestazione espongono le loro figlie, nel corso della vita, al rischio obesità e diabete.

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È quindi molto importante stabilire un limite di sicurezza per l’assunzione di questa sostanza, soprattutto per le donne incinte. Lo studio è stato elaborato dai ricercatori della Facoltà di Medicina dell'Università di Porto e l'Università Cattolica del Portogallo (ovviamente su modello animale). Ai topolini è stata somministrata una dose 20 volte superiore a quella raccomandata durante l’accoppiamento, la gravidanza e anche dopo.

Queste cavie hanno dato alla luce dei piccolini sani, che però nel corso della vita hanno sviluppato sovrappeso una resistenza all’insulina. E non è tutto, si sono registrati in questi animali quantità basse di adiponectina, l’ormone che protegge da diabete e da obesità. È stata evidente un’altra cosa: a essere a rischio sono soprattutto le figlie e non i figli. La buona notizia è invece la conferma che assumere acido folico in quantità corrette favorisce la nascita di figli sani. Secondo l’Oms la dose corretta è di 0,4 mg al giorno, mentre alle donne con una storia familiare di difetti del tubo neurale si raccomanda di prendere dieci volte tale importo. Fate quindi attenzione se questa sostanza è contenuta anche in altri integratori che state assumendo per la gravidanza, per evitare effetti collaterali.

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Via | News Medical

Foto | Pinterest

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