Catarro retronasale: le proposte dell'omeopatia

Il catarro retronasale si può curare con l'omeopatia: ecco quali sono i migliori rimedi omeopatici per poter trattare al meglio e in maniera efficace questo disturbo.

Il catarro retro-nasale, che viene prodotto in eccesso dal nostro organismo ed escreto nella parete posteriore del naso verso la gola, può essere trattato con diversi rimedi. I trattamenti omeopatici si rivelano molto utili in questo caso: fate molta attenzione e chiedete sempre consiglio al vostro medico curante o ad un omeopata di fiducia, non improvvisando cure che potrebbero essere più dannose che efficaci.

Per il catarro retro-nasale, che può manifestarsi in caso di raffreddore, influenza, allergia, infezione dei seni paranasali o sinusite, gravidanza, assunzione di alcuni farmaci, cambio di temperatura, aria secca, assunzione di alcuni alimenti o respirazione di fumi, profumi o sostanze, esistono vari rimedi, che vanno adottati solo dopo aver scoperto la causa scatenante.

Si può utilizzare, ad esempio, l'Euphorbium Oti Composto, l'Antimonium tartaricum, il Sambucus nigra, il Kali bichromicum, il Kali iodatum, l'Ammonium carbonicum, il Luffa operculata. Tra i rimedi usati con un’azione espettorante e mucolitica sulle vie respiratorie abbiamo anche il Baryta carbonica, la Camphora, il Ferrum phosphoricum, l'Hydrastis, la Pulsatilla.

I rimedi omeopatici possono essere utilizzati da soli o in diverse combinazioni, ma richiedono comunque l'intervento di un esperto in omeopatia: non improvvisate mai cure, anche se si tratta di prodotti naturali e chiedete comunque sempre consiglio al vostro medico curante, l'unico che conosce bene la vostra storia clinica.

Catarro retronasale e omeopatia

Foto | da Flickr di mach-ms

Via | rimediomeopatici

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail