Lhc a Ginevra: il Cern festeggia, la terra è ancora al suo posto

Lhc a Ginevra: il Cern festeggia, la terra è ancora al suo posto

L'esperimento è andato bene, gli scienziati hanno brindato ed esultato, Stephen Hawking ha perso la sua scommessa? Come scrive Gordon Francis Ferri del blog Mysterium , "finora nel Large Hadron Collider non è successo proprio nulla". E' come se gli scienziati si fossero limitati ad accendere la macchina e vedere che funziona. Gli scienziati hanno […]

L'esperimento è andato bene, gli scienziati hanno brindato ed esultato, Stephen Hawking ha perso la sua scommessa? Come scrive Gordon Francis Ferri del blog Mysterium , "finora nel Large Hadron Collider non è successo proprio nulla". E' come se gli scienziati si fossero limitati ad accendere la macchina e vedere che funziona.

Gli scienziati hanno per ora immesso un fascio di protoni in senso orario nell'anello dell'acceleratore ma non c'è stata ancora nessuna collisione (e nessun buoco nero).

Poi, continua Mysterium , "con grande sorpresa di chi sta seguendo l'esperimento, proprio ora un fascio di protoni in senso antiorario e' stato iniettato nell'acceleratore, cosa che non era del tutto prevista."

Il fatto è che finora è  andato tutto cosi' bene che a sorpresa i fisici hanno deciso di procedere anche all'iniezione di questo secondo fascio in senso contrario. Nel frattempo, però, il primo fascio e' stato bloccato; dunque non saranno possibili al momento collisioni.

Giovanni Caprara, responsabile scientifico del Corriere, spiega che ci saranno tre fasi principali dell'esperimento: nei prossimi 10 giorni ci sarà una sorta di rodaggio iniziale, dopodichè si alzerà il livello della potenza del Lhc ma solo l'anno prossimo si potranno inizare a vedere cose interessanti, anche se una macchina come il Large Hadron Collider è di una tale capacità che può cogliere aspetti imprevisti.

Infine nel maggio 2009, dopo un periodo invernale di pausa e controlli tecnici, ci sarà l'accensione e la potenza massima e da allora potremmo aspettarci delle vere sorprese. Verrà trovata la particella di Dio, il Bosone di Higgs, in grado di conferire massa alla materia stessa all'origine dell'universo "cosi' chiamata dal nome del fisico scozzese Peter Higgs, il primo a postularne l'esistenza nel 1964, e' una particella ipotetica elementare, a tutt'oggi l'unica mai osservata in natura ma solo teorizzata" conclude Mysterium. Un esperimento che aprirà a scoperte impensabili come ad esempio, "il perfezionamento dei trattamenti del cancro, oppure sistemi per la distruzione delle scorie nucleari e studi approfonditi sul cambiamento climatico" riflette Il Professor Echos.

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Ma dai commenti che si leggono in rete sembra che essere apocalittici sia la nuova moda, ma da dove arriva tutta questa paura? Gli scienziati del Cern negli scorsi giorni sono stati sommersi da milioni di email  fino a ricevere addirittura minacce di morte (è successo al premio Nobel americano Frank Wilczeck)

"Probabilmente" commenta Luciano Vecchi de Il Professor Echos, in ciascuno di noi "è racchiusa quella parte segreta che svela la nostra fragilità d'innanzi i grandi mutamenti che ci assalgono quotidianamente, nel pubblico e nel privato. Ansie, timori, sfiducia, sofferenze, paura, sgomento, incertezza, solitudine… sono emozioni che ci accompagnano nei momenti bui" ma non c'è nulla da temere,confermano gli scienziati, in natura capita di continuo la creazione di eventi di questa energia, "c'è sempre qualcosa d'interessante da fare se si riesce ad uscire fuori dal malvagio "buco nero" che, in certi momenti – come questo acceleratore di particelle – ci attraversa la mente".

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