Tumore al cervello, più rischi se si assume a lungo la pillola

Assumere la pillola anticoncezionale per un lungo periodo di tempo può aumentare il rischio di sviluppare un tumore al cervello? La risposta si trova in un nuovo studio.

23 Gennaio 2015

Assumere un contraccettivo ormonale per almeno cinque anni è associato ad un possibile aumento del rischio di sviluppare un tumore raro, vale a dire il glioma cerebrale. A giungere a tale conclusione sarebbero stati gli autori di un nuovo studio pubblicato sul British Journal of Clinical Pharmacology, i quali hanno esaminato i dati relativi a un vasto campione di donne di età compresa tra i 15 e i 49 anni. E’ ben noto il fatto che i contraccettivi ormonali, compresi quelli orali, contengono ormoni sessuali femminili. Tali contraccettivi sono ampiamente utilizzati dalle donne di tutto il mondo, e sono da molto tempo oggetto di studi e ricerche volti a valutare i rischi ed i benefici connessi al loro utilizzo.

D’altra parte, poco conosciamo ancora in merito alle cause del glioma e di altri tumori cerebrali. Per analizzare meglio la questione, il dottor David Gaist, ricercatore presso la University of Southern Denmark, ha voluto valutare se utilizzare contraccettivi ormonali per lungo tempo possa influenzare o meno il rischio di sviluppare gliomi nelle donne che ne fanno uso.

Per rispondere a questa domanda, i ricercatori hanno esaminato i dati provenienti dai registri amministrativi e sanitari nazionali della Danimarca, analizzando nello specifico tutte le donne danesi tra i 15 e i 49 anni, e quelle che hanno ricevuto una diagnosi di glioma tra il 2000 e il 2009. Dalla ricerca sarebbero emersi 317 casi di glioma, ed il rischio sarebbe stato maggiore per le donne che assumevano la pillola da almeno cinque anni.

E 'importante tenere presente questo apparente aumento del rischio in relazione al contesto

spiega però David Gaist.

In una popolazione di donne in età riproduttiva, comprese quelle che usano contraccettivi ormonali, meno di 5 donne su 100.000 ogni anno sviluppano un glioma. Se da un lato sarebbe dunque emersa un’associazione tra l’uso dei contraccettivi ormonali e un maggiore rischio di glioma, una valutazione in merito ai rischi e ai benefici collegato all’utilizzo di tale farmaco andrebbe fatta in maniera ancor più approfondita.

Nonostante abbiamo constatato un’associazione statistica significativa fra l’uso dei contraccettivi ormonali ed il rischio di glioma,

concludono gli esperti

una valutazione dei rischi-benefici tenderebbe ancora a favore dell’uso dei contraccettivi ormonali nelle pazienti idonee.

L'esperto: "Non creiamo allarmismi"

Aggiornamento del 29 gennaio 2015

pillola anticoncezionale tumore

A pochi giorni di distanza dalla pubblicazione dello studio condotto dai membri della University of Southern Denmark, ad esprimere il suo parere in merito alla correlazione fra assunzione della pillola anticoncezionale e rischio di tumore al cervello è stato Annibale Volpe, ex presidente della Societa' italiana della contraccezione (Sic), che invita tutti a non creare degli allarmismi in merito all'utilizzo della pillola contraccettiva. Come già detto dagli stessi autori dello studio del resto, l’utilizzo della pillola anticoncezionale può comunque essere considerato un’opzione consigliabile per le pazienti.

Peraltro - spiega Volpe - gli ricercatori avrebbero ammesso che

il campione di circa 300 donne non è sufficientemente rappresentativo e, in particolare, vengono prese in considerazione solamente quelle donne che hanno sviluppato il glioma.

E’ bene inoltre ricordare che, mentre il glioma è un tumore estremamente raro (colpisce infatti una donna su ventimila), il tumore all’ovaio (per il quale la pillola anticoncezionale vanta un effetto protettivo) colpisce invece una donna su 76.

Detto questo, l’esperto ricorda anche che, se è vero che dal recente studio è emerso che l’assunzione della pillola aumenterebbe il rischio di sviluppare il glioma, è altrettanto vero che, in passato, un altro autorevole studio del British Royal College of General Practitioners, avrebbe al contrario confermato che la contraccezione ormonale potrebbe ridurre il rischio di tumore al cervello, incluso quello di tumore all'ipofisi.

In questo caso

spiega il dottor Annibale Volpe

sono state studiate centinaia di migliaia di donne - delle quali due terzi assumevano la pillola - per oltre 35 anni: è chiaro che si tratti di dati statisticamente più rilevanti.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

via | ScienceDaily, Agi

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail