Canta che… stai meglio

Nonostante la scienza si stia ancora interrogando sull’efficacia del canto nelle cura di disturbi di natura psicologia, c’è chi afferma già che cantare ha una ricaduta positiva non solo sull’umore ma anche sul benessere. Si tratta della dottoressa Gertraud Berka-Schmid, psicoterapeuta e insegnante presso l’Università di Musica e Arte di Vienna.

È soprattutto la respirazione a trarne giovamento ma anche, di riflesso, l’apparato gastro-intestinale grazie al massaggio addominale profondo causato dalla respirazione, per non parlare dei benefici al cuore, coinvolto nello stesso processo di respirazione profonda, con ovvi benefici sulla circolazione sanguigna.

Non vanno però trascurati i vantaggi che l’esercizio della concentrazione e delle memoria apportano al benessere generale dell’individuo, certo migliori di quelli derivati da una fruizione passiva della televisione.

In ultimo, il sistema nervoso ne trae giovamento: se una volta si diceva canta che ti passa una ragione dev’esserci stata. A meno che non scegliate di cantare qualcosa di davvero arrabbiato, che anziché calmarvi abbia l’effetto contrario di galvanizzarvi…

Via | Nutrar

Foto | Flickr

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