Torino: sexi scandalo all’Università di Medicina, ritirate le accuse

Torino: sexi scandalo all’Università di Medicina, ritirate le accuse

Mentre si attende l'esodo di adesioni al nuovo test di medicina tra polemiche e consigli, non smette di far discutere il caso denunciato dalle colonne de La Stampa che ha coinvolto una candidata alla Scuola di specializzazione di Medicina Legale ed il direttore della stessa, riportato in diversi post dal blog Torino 2.0. E i […]

Mentre si attende l'esodo di adesioni al nuovo test di medicina tra polemiche e consigli, non smette di far discutere il caso denunciato dalle colonne de La Stampa che ha coinvolto una candidata alla Scuola di specializzazione di Medicina Legale ed il direttore della stessa, riportato in diversi post dal blog Torino 2.0.

E i protagonisti di questo scandalo a luci rosse sono una dottoressa-specializzanda di 38 anni in Medicina Legale ed il direttore della scuola torinese, l'autorevole professor Paolo Tappero.  L'antefatto riguarda la partecipazione – senza successo – della candidata ad un concorso per diventare medico legale. "Sono stata esclusa" sostiene la donna "perché non ho più voluto compiacere sessualmente Paolo Tappero, il direttore della scuola".

Tutto è cominciato il 2 luglio scorso quando il Tar annullò il concorso per entrare nella scuola parlando di "manifesta e grave patologia procedimentale che infirma il concorso" nel quale si sono registrate "ingiustizie e disparità di trattamento".

Stando alle dichiarazioni della grande accusatrice ci sarebbe molto di più. A sua detta, l’esame sarebbe stato pilotato per escludere scientificamente lei: “Perché l’ultima volta che il professor Tappero mi ha chiesto di chinare la testa ed essere carina nei suoi confronti, eravamo sulla mia Renault Megane azzurra proprio davanti all’ingresso dell’Istituto, io mi sono rifiutata. Ero incinta di mio marito. Non mi andava. Lì è crollato il mio sogno di diventare medico legale. Pochi giorni dopo ho perso il bambino. Ero al quarto mese. Quello che è successo mi ha molto stressata”.

E così l'anonima dottoressa oggi decide di mettere tutto a tacere:“Adesso basta, tutta questa storia mi sta rovinando. Il mio matrimonio sta andando in crisi a causa di questo scandalo di sesso e quindi faccio un passo indietro, non denuncerò il professor Tappero per molestie sessuali. Ora voglio pensare alla mia famiglia, ai miei figli e a mio marito che, potete capire, sta passando un momento difficile. Per noi sono giorni delicati per tutte le cose che sono state dette e scritte. Tanti dettagli sono stati caricati ed enfatizzati”.

Il direttore di medicina legale di Torino ha però a suo carico delle accuse non poco pesanti: e qual è la risposta del 70 enne, fervente cattolico, prof.Paolo Tappero?

Ha rilasciato una sola dichiarazione alle agenzie stampa: “Sul mio conto si stanno dicendo cose pesantissime, ma quello che mi dà più fastidio è il fango contro l’Università. Non voglio entrare nel merito degli aspetti personali. Qualsiasi cosa dicessi, sarebbe veramente sgradevole”.
Ma di prove concrete la grande accusatrice sino ad ora non ne ha portate. Per continuare a seguire la vicenda e conoscere gli antefatti leggi qui e qui e sul blog Torino 2.0.

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