Dimagrire dopo le feste: l'importanza di una dieta per sgonfiarsi

I chili in più non sono sempre dovuti alla ciccia: a volte il problema è la ritenzione idrica. Ecco come combatterla dopo le festività Natalizie

Ormai è passato qualche giorno dalla ripresa della routine quotidiana dopo le feste di Natale e Capodanno. Smessi i comodi indumenti indossati nelle indolenti giornate delle feste alcuni avranno notato che il tempo passato a tavola ha lasciato il suo segno, rendendo evidente la necessità di dimagrire un po'. Forse in molti se lo aspettavano e già prima delle festività si era rassegnato a tornare al lavoro con qualche chilo in più. Forse qualcuno ha già provato a mettersi a dieta per perdere la ciccia accumulata. Spesso, però, questi chili di troppo non corrispondono a grasso, ma a ritenzione idrica. Per perderli, quindi, non è tanto necessario dimagrire, quanto sgonfiarsi.

Per farlo bisogna rassegnarsi a qualche sacrificio proprio nei primi giorni dopo le abbuffate. I primi cibi cui fare attenzione sono proprio i dolci di cui ci si è abbuffati durante le feste. In effetti gli zuccheri e i carboidrati di cui abbondano i prodotti da forno sono, insieme al sale, alla base di quella ritenzione idrica che può avere come effetto un aumento di peso. Meglio, quindi, limitarsi al massimo a una colazione dolce, evitando per il resto della giornata gli avanzi di pandori, panettoni, struffoli e chi più ne ha più ne metta.

Sempre per non eccedere con quei carboidrati che possono favorire il gonfiore è meglio non esagerare con il pane e con la pasta. Infine, attenzione alla carne: è probabile che durante le feste si siano superate le porzioni massime raccomandate dagli esperti di alimentazione. Meglio, quindi, evitarne il consumo per qualche giorno.

dimagrire dopo feste

Cosa portare, quindi, sulle tavole nel dopo-feste? Com'è facile immaginare l'ingrediente principale dovrebbero essere le verdure. Ricche di acqua e fibre, aiutano a sentirsi sazi e a depurarsi senza eccedere con le calorie, favorendo allo stesso tempo il buon funzionamento dell'intestino. Fra gli alimenti di origine vegetale anche la frutta trova ampio spazio (meglio però non superare le 3 porzioni al giorno per non esagerare con gli zuccheri), così come i legumi, che possono compensare, insieme al pesce, il digiuno dalla carne. Infine latte e yogurt, preferibilmente magri, che oltre a saziare possono dare, qualora contengano probiotici, un contributo alla regolarità intestinale.

Più di un esperto concorda sull'efficacia di questo approccio sgonfiante alla perdita dei chili accumulati durante le feste. Chi vuole può scegliere di unire i loro consigli a quelli di chi sottolinea l'importanza di depurarsi preparandosi alla dieta con una corretta idratazione. La bevanda da scegliere è rigorosamente l'acqua; non bisogna infatti dimenticare che sia le bevande analcoliche che quelle alcoliche sono una fonte di calorie. Da non dimenticare, infine, la regola dei 5 pasti al giorno (ne parla anche la nutrizionista nel video in apertura di questo post) e l'importanza di un'attività fisica regolare: solo bruciando più calorie di quelle che si introducono con il cibo è possibile smaltire il grasso accumulato la di là della ritenzione idrica promossa dai dolci delle feste.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail