Benefici della frutta secca in guscio, una bontà energetica che fa bene alla salute

Noci, mandorle, pistacchi, nocciole sono tanto stuzzicanti per il palato quanto benefiche per la nostra salute. Vediamo tutte le proprietà nutritive della deliziosa fritta secca in guscio

La frutta secca in guscio come le noci, i pistacchi, i pinoli, le mandorle, le arachidi eccetera, è un’ottima alleata della nostra salute e una grande golosità che gratifica il palato e apporta molta energia subito spendibile.

Nel periodo natalizio ne consumiamo in genere tantissima, magari anche troppa, considerato che noci, mandorle e nocciole hanno anche tante calorie che aggiunte a quelle delle solite abbuffate festive possono farci ingrassare. Tuttavia, una modica quantità di frutta secca in guscio la dovremmo mangiare durante tutto l’anno, meglio se ogni giorno.

Frutta-secca-guscio

Sono tantissime, infatti, le proprietà nutritive racchiuse in questi frutti oleosi, in parte derivanti dai grassi insaturi della famiglia degli Omega 6, e in parte alla presenza di minerali antiossidanti fondamentali per il nostro benessere come il magnesio, il calcio, il selenio, il fosforo, lo zinco. Straordinario anche l’apporto vitaminico: acido folico e vitamine del gruppo B, più vitamina E, sono contenuti in pochi grammi di bontà. Tali sostanze sono benefiche per il nostro corpo, a cominciare dal cuore.

E’ appurato che consumare giornalmente una moderata quantità di frutta secca (ad esempio 3 noci al giorno) protegge il nostro apparato cardiovascolare e migliora la circolazione del sangue ripulendo le arterie dal colesterolo “cattivo” LDL e innalzando i livelli di quello “buono” HDL. Inoltre, mangiare noci (ma anche pinoli, anacardi o arachidi) stimola il metabolismo degli zuccheri nel sangue, abbassando i livelli di insulina (e quindi riducendo il rischio di diabete di tipo 2). Inoltre, il consumo di frutta secca oleosa contribuirebbe ad abbassare anche la produzione della proteina C-reattiva, responsabile di favorire un processo infiammatorio dei tessuti collegato con l’insorgenza di patologie cardiache.

Nella dieta delle donne, poi la frutta secca in guscio non dovrebbe mai mancare: i minerali, soprattutto la gran quantità di calcio subito assimilabile in essi contenuto, aiutano in fase di menopausa rinforzando le ossa e tenendo lontana l’osteoporosi, mentre acido folico e zinco sono alleati della fertilità.

Trattandosi di alimenti altamente energetici, ricchi di grassi e proteine che stimolano la produzione di globuli rossi, ci aiutano anche a combattere l’anemia e sono ottimi ricostituenti, perfetti anche per un salutare breack spezza fame quando ci sentiamo sotto stress. Noci, mandorle e pistacchi, poi, sono benefici anche per l’umore, perché i loro principi nutritivi agiscono a livello neurologico stimolando la serotonina, ormone che regola il ritmo veglia-sonno, l’appetito, e soprattutto i nostri livelli di ansia.

La frutta secca in guscio, poi, essendo ricca di olii e d i fibre, ha un buon effetto regolarizzante della motilità intestinale aiutandoci a combattere in modo naturale la stitichezza. Ma quanta frutta secca in guscio possiamo consumare in un giorno per garantirci gli effetti benefici ma senza rischiare di ingrassare? I nutrizionisti consigliano di non superare una dose di 30 g quotidiani (circa 180-190 calorie), che più o meno equivale a tre noci. Perfette per uno spuntino o da inserire nella prima colazione del mattino per cominciare con sprint e gusto la giornata.

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Foto| via Pinterest

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