Depurarsi con gli asparagi

Ogni anno mi riprometto di non esagerare e poi ci ricasco sempre. Appena arrivano gli asparagi, non riesco a farne a meno: ne mangio quantità da guinness da primati: a proposito chissà se esiste un festival, una gara, come per i mangiatori di hamburger, vincerei sicuramente.

Essendo cosi diuretici e disintossicanti, tranne che per chi soffre di acido urico ai quali sono sconsigliati, è un piacere mangiarli adesso che è passata la tempesta di trigliceridi e colesterolo della Santa Pasqua, della serie qui ci vuole un miracolo per dimagrire.

Sono ricchi di fibre, calcio, fosforo, vitamina C e B3, per cui oltre a depurare, in quanto stimolano in maniera puzzolente la diuresi, aiutano nei casi di stitichezza e di stanchezza da cambio di stagione. Selvatici, bianchi, verdi, biologici, l'importante è che siano solo appena lessati e conditi con poco olio e limone, perchè se li assassinate nel burro in padella, dopo non vi lamentate che il vostro colesterolo sia espresso in metri cubi.

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