Ansia da connessione



Il discorso all'inizio può sembrare banale: come si poteva vivere senza cellulare, come potrei vivere senza internet? Provate ad immaginarvi per tre giorni senza cellulare e una settimana senza internet. Unici mezzi di comunicazione con il mondo, il vecchio telefono di casa o al massimo il citofono. Paura vero ?

Sull'ansia da disconnessione si inizia a discutere in rete, naturalmente con tagli e approcci differenti, ma si profila l'idea di una vera e propria patologia da mancanza di mezzi di comunicazione. Una forma di ansia acuta, che ci fa sentire nudi in mezzo alla gente, quando siamo senza cellulare, oppure depressi e senza senso della vita quando non siamo connessi a Internet.

Esagerazioni a parte, il fenomeno credo riguardi almeno per l'homus italicus, il cellulare: infatti mentre siamo In Europa ai primi posti per numero procapite e uso del telefonino, siamo agli ultimi per quanto riguarda la connessione a Internet. Io personalmente ho una autonomia di 24 ore senza cellulare ma quando il mio provider non funziona, potrei mettermi a piangere e sono facile all'aggressione dei parenti prossimi.

Dell'ansia da connessione, ovvero Blackberry in bagno, internet dal comodino, grida disperate quando vi rendete conto di aver dimenticato il cellulare mentre invece soprassedete sul pupo sperduto al supermercato, ne possiamo discutere. Aspetto le vostre storie: possiamo aprire una rubrica sentimentale del tipo la posta del byte.

Via | Mediacology.com

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