L'alimentazione contro l'infiammazione vascolare: consigli per una dieta corretta

E' ormai riconosciuto il ruolo chiave che il cibo riveste nel favorire o inibire le infiammazioni, incluse quelle che colpiscono i vasi sanguigni. Ecco cosa mangiare per mantenere in salute vene e arterie

Il ruolo dell'alimentazione nelle infiammazioni del corpo è ormai stato chiarito. Esistono alimenti "colpevoli" di aumentare il grado di infiammazione di vari organi e apparati, e altri che, invece, riescono a ridurlo.

Gli angiologi riuniti a Palermo per un convegno mondiale hanno posto l'accento in particolare su quanto la dieta influisca nelle malattie infiammatorie che colpiscono le nostre vene e arterie, una condizione potenzialmente molto pericolosa per la salute.

Infiammazione-vascolare-dieta

Le malattie cardiovascolari che più comunemente colpiscono la popolazione adulta mondiale, tra cui l'aterosclerosi, sono infatti conseguenza di stati di infiammazione cronica di basso grado o subclinico, che non vengono rilevati dal paziente ma che, sottostimati e lasciata "agire" alla lunga producono i danni di cui sopra, predisponendo a infarti, trombosi, ictus. Vale a dire le principali cause di morte nel mondo occidentale. Che fare? Prevenire, naturalmente, a partire da una buona alimentazione protettiva del tono vascolare fin dalla prima infanzia.

Durante il Simposio di Palermo "Nutrition anad inflammation", organizzato non a caso dalla Nutrition Foundation of Italy, si è parlato di alcune sostanze alimentari cruciali per la salute cardiovascolare che non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta. Ecco quali sono:


  • Acidi grassi polinsaturi. Essi si dividono in 2 classi, ovvero i PUFA-6 (vegetali, contenuti nella frutta secca oleosa e negli oli vegetali), e i PUFA-3 (animali, presenti nel pesce azzurro e nel salmone, ma anche nelle noci). Assunti regolarmente questi grassi "buoni" sono in grado di ridurre gli effetti infiammatori e di mantenere in salute cuore e vasi. Gli acidi grassi saturi SFA (soprattutto presenti nella carne) inducono l'infiammazione, ma in piccole quantità nella dieta devono essere presenti
  • Alimenti a basso IG (Indice Glicemico). Si parla di carboidrati, necessari all'organismo per produrre energia ma rischiosi perché in eccessive quantità e soprattutto sotto forma di zuccheri raffinati sono pro-infiammazione. Pertanto gli esperti consigliano il consumo di pasta (carboidrati a lento assorbimento), soprattutto spaghetti cotti al dente, in dosi moderate e conditi con oli vegetali, legumi e verdure, poco pane e patate, e riso sempre al dente, meglio se parboiled. I dolci e la pizza, invece, hanno un elevato indice glicemico e vanno consumati con moderazione
  • Alcool. Dosi moderate di bevande alcoliche possono fare bene a vene e arterie. Per assicurarsi una buona protezione dall'etanolo, in modo che abbassi i markers infiammatori, le dosi consigliate sono un bicchiere di vino o una lattina di birra per le donne e due bicchieri di vino o due lattine di birra per gli uomini

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Foto via Pinterest

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