Dolore cronico, torna la Giornata “Cento città contro il dolore”

In programma per il 27 settembre è affiancata da una campagna sul web. Ecco le iniziative

In Italia sono circa 12 milioni le persone che convivono con il dolore cronico, un problema spesso trascurato su cui anche quest'anno la Fondazione ISAL (Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche) vuole riportare l'attenzione con la Giornata “Cento città contro il dolore”. L'iniziativa, giunta alla sua quarta edizione, tornerà infatti ad animare 100 comuni in tutta Italia sabato 27 settembre, quando le voci provenienti dallo Stivale si uniranno a quelle dall'Australia, dal Belgio, dal Canada, dalla Colombia, dalla Germania, dalla Giordania, dalla Gran Bretagna, dall'Irlanda e da Malta, Olanda, Portogallo e Spagna, dove le associazioni nazionali di pazienti con dolore cronico hanno a loro volta promosso questa nuova edizione della Giornata.

Scopo principale è informare sulle terapie contro il dolore cronico e sui centri specialistici cui è possibile rivolgersi per affrontare il problema in modo adeguato.

Il dolore non va sopportato inutilmente, va trattato

spiega William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL, ricordando che

in Italia c’è una legge, la 38/2010, che garantisce l’accesso alle terapie, seppure debba ancora essere pienamente applicata.


A volte il dolore è idiopatico, cioè senza cause apparenti; altre volte è associato a un tumore. Altre ancora si tratta di fibromialgia, del sintomo di un'endometriosi o di dolore dovuto a lesioni del sistema nervoso, un problema che riguarda l'11% delle persone reduci da un ictus e il 35% di chi ha subito un trauma midollare per un incidente stradale o sul lavoro. L'esperto sottolinea che il 10% delle persone di coloro che ne soffrono ha bisogno per tutta la vita di più terapie combinate. Purtroppo, però, nel 4% di casi non c'è alcuna possibilità di cura.

Con ‘Cento città contro il dolore’ vogliamo rompere il muro dell’indifferenza

spiega Raffaeli

e chiedere alle istituzioni nazionali e internazionali di finanziare la ricerca scientifica per trovare una terapia a quei dolori difficilmente trattabili.

Le iniziative della Giornata

#zeropain

L'evento prevede che sabato 27 settembre nelle piazze delle principali città italiane siano presenti volontari e medici in camice bianco che spiegheranno come e dove può essere curato il dolore cronico, informando anche sull'esistenza di un numero verde gratuito (800 101288) al quale ci si può rivolgere per chiedere consigli e avere un primo aiuto. Verranno inoltre distribuite gratuitamente copie della guida “La cassetta del pronto soccorso del dolore”, elaborata dal gruppo di esperti internazionali del progetto "Change Pain". Sarà invece necessario versare un contributo, che sarà destinato al finanziamento della ricerca scientifica, per ricevere in cambio una confezione di prodotti alimentari abruzzesi.

In rete, invece, la Giornata sarà affiancata dalla campagna #zeropain. Per partecipare è sufficiente fotografarsi tenendo in mano un foglio con la frase “Io sono contro il dolore” e pubblicare il selfie su Facebook taggando la pagina della Fondazione ISAL, oppure su Twitter e Instagram, utilizzando l’hashtag #zeropain.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.fondazioneisal.it.

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Foto | @ si.sol.

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