I sintomi del condrosarcoma, il trattamento e la prognosi

È il secondo tumore delle ossa più diffuso, dopo l’osteosarcoma. Il condrosarcoma colpisce la cartilagine ed è più frequente negli uomini adulti che nelle donne.

Il condrosarcoma è un tumore primario delle ossa. Per l’esattezza si tratta di un cancro maligno della cartilagine, che si manifesta soprattutto negli adulti (tra i 40 e i 60 anni). Si possono diagnosticare attraverso la biopsia e possono diversi gradi. Si parte dall’1 (o primo grado), che indica una crescita lenta, al 4 (quarto grado), che invece stima la diagnosi più grave, quella di un tumore a crescita rapida e con probabili metastasi.

cancro ossa operazione

Il trattamento prevede l’intervento chirurgico. Si tratta di un’operazione complessa, perché il tumore deve essere asportato (anche in caso di biopsia il prelievo deve essere mirato) al fine di disseminare le cellule neoplastiche nei tessuti molli dell'incisione. La principale caratteristica di questa malattia è proprio quella infiltrarsi tessuto molle circostante molto velocemente. A questo trattamento si può aggiungere la chemioterapia, ma non è mai sostitutiva. La radioterapia, invece, non risulta efficace, ma può percorre questa strada quando il cancro non è operabile, per migliorare la condizione del paziente.

L’intervento chirurgico consiste nell’amputazione, nei casi più gravi, perché la conservazione è quasi sempre impossibile. Quali sono i sintomi? Non è facile diagnosticare il condrosarcoma. Si manifestano, inizialmente, in modo lento con una tumefazione dura ma non dolorosa. Il male compare nelle fasi più tardive. Per questo motivo le diagnosi spesso avvengono troppo tardi. La conferma della malattia si piò ottenere con degli esami specifici quali radiografie standard, TAC, RNM e scintigrafia ossea.

È più frequente nelle ossa del bacino, dell’omero e del femore, ma ovviamente può manifestarsi in qualsiasi punto dello scheletro.

Via | Airc

Foto | Pinterest

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