Psicologia, gli italiani hanno bisogno di coccole

A volerne di più sono gli uomini. Ma quali sono i benefici di abbracci e carezze?

Non solo stabilità lavorativa ed economica: fra i principali desideri degli italiani, anche se adulti, c'è quello di coccole, piccoli gesti che aiutano a recuperare autostima, ad allontanare lo stress e le preoccupazioni quotidiane e a combattere le incomprensioni all'interno della coppia. A svelarlo è un'indagine online condotta da Antica Gelateria del Corso, che analizzando i bisogni di circa 1200 fra utenti di Facebook, Twitter, YouTube, blog e community interattive di età compresa tra i 25 e i 55 anni hanno scoperto che il 68% degli italiani – nel 58% dei casi, inaspettatamente, uomini – avverte la necessità di vivere momenti di tenerezza per sentirsi meglio.

In testa alla classifica delle coccole più ambite c'è una carezza, desiderata dal 64% del campione analizzato. Seguono l'abbraccio (57%) e il bacio (54%), ma gli italiani non disdegnano nemmeno un massaggio (32%), un film sotto le coperte (28%) o i “grattini” (25%), ma non manca nemmeno chi si coccola con un peccato di gola, ad esempio un gelato (72%), del cioccolato (59%) o una pizza (41%). Altri, invece, preferiscono scaricare lo stress con una passeggiata all'aria aperta (38%).

Nel 36% dei casi il desiderio nasce in pausa pranzo, nel 29% dei casi la sera e nel 24% dei casi al mattino appena dopo il risveglio. E contrariamente a quanto si potrebbe pensare non è l'inverno il momento dell'anno in cui gli italiani ne sentono maggiormente l'esigenza, ma quello delle vacanze estive, seguito (più prevedibilmente) dal periodo natalizio.

abbracci

La maggior parte delle volte (61%) queste coccole aiutano a staccare dallo stress e dalle preoccupazioni quotidiane, ma sono molte le situazioni in cui i gesti di tenerezza sono vissuti come occasioni per combattere le incomprensioni di coppia (56%) o per aumentare il senso di sicurezza (51%) e l'autostima (43%). In particolare, gli uomini cercano nelle coccole rassicurazioni di un rapporto stabile (36%) e di comprensione con la compagna (31%). Per le donne, invece, scambiarsi tenerezze è un modo per condividere emozioni (58%) e per consolidare l'intesa emotiva con il compagno (42%).

Una necessità scientificamente provata

I benefici di gesti come carezze, baci e abbracci sono dimostrati da diverse ricerche. Uno studio della McGill University di Montreal (Canada) ha ad esempio dimostrato che le coccole ricevute dai neonati li predispongono a produrre meno ormoni dello stress quando saranno adulti. Non solo, essere coccolati da piccoli aumenta il numero di recettori cerebrali del cortisolo, l'ormone dello stress. Ciò prepara il cervello a rispondere più prontamente agli effetti negativi dello stesso cortisolo. In altre parole coccole e carezze aiutano a diventare adulti più felici, meno ansiosi e meno stressati.

Le coccole alimentano una reazione neurobiologica nel nostro cervello che sostiene la cooperazione, l'accudimento reciproco e l'intimità

spiega Michele Cucchi, psichiatra che dirige il Centro Medico Santagostino di Milano

Il mondo, oggi, è un ambiente molto competitivo, in cui si rischia di vedere tutto come una sfida senza alleati, anche nella propria squadra; viviamo in una società in cui l'intimità è spesso fatta di un sesso fisico, testosteronico, più che sublimazione della coppia. Recuperare il tempo e la dimensione delle coccole sarebbe importantissimo: dobbiamo riscoprire il piacere della condivisione.

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Via | Comunicato stampa
Foto | da Flickr di jessleecuizon

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