Cos'è la coartazione aortica, i sintomi e il trattamento

A volte l'aorta è troppo stretta e sottopone il cuore a sforzi eccessivi. Ecco come si risolve il problema

Si parla di coartazione aortica quando l'arteria che indirizza il sangue ricco di ossigeno dal cuore verso il resto dell'organismo, l'aorta, si restringe costringendo il cuore a sforzi eccessivi. Spesso le sue cause non sono note e quello con cui si ha a che fare è un difetto congenito presente sin dalla nascita. In casi più rari può essere la conseguenza di un trauma, dell'aterosclerosi o di un'arterite di Takayasu, una condizione che porta all'infiammazione delle arterie.

I suoi sintomi dipendono dalla gravità della situazione. Nei casi più seri i problemi iniziano precocemente e i bambini manifestano il disturbo con pallore, irritabilità, eccesso di sudorazione e difficoltà respiratorie. Casi meno gravi possono invece manifestarsi solo in età adulta sotto forma di pressione alta, fiato corto soprattutto durante l'attività fisica, debolezza muscolare e crampi alle gambe, piedi freddi, mal di testa e perdita di sangue dal naso. Inoltre è possibile rilevare pressione alta nelle braccia e bassa nelle gambe e nelle caviglie.

coartazione aortica

Questa condizione deve essere trattata in modo adeguato per non esporre la salute a rischio di ipertensione, ictus o aneurismi cerebrali, rottura dell'aorta, malattie coronariche precoci e scompenso a livello di organi come fegato o reni. Il trattamento migliore dipende sia dall'età alla diagnosi che dalla gravità del restringimento dell'aorta e prima di procedere con un intervento chirurgico o con un'angioplastica potrebbe essere necessario assumere farmaci per controllare la pressione. Inoltre i neonati affetti da coartazione aortica potrebbero dover assumere prostaglandina E, un farmaco che consente la corretta circolazione del sangue nonostante la presenza del restringimento.

Il trattamento è in genere efficace, ma dopo la risoluzione del problema è comunque necessario seguire uno stile di vita che eviti la comparsa di complicazioni o di recidive. A tale scopo è importante svolgere un'attività fisica regolare, prevenire eventuali endocarditi e valutare attentamente i rischi di una possibile gravidanza. Inoltre potrebbe essere necessario assumere farmaci per controllare la pressione sanguigna.

In caso di recidive è possibile sottoporsi nuovamente ai trattamenti per eliminare la coartazione.

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Via | Mayo Clinic

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