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Pelo incarnito all’inguine? Ecco cosa fare

Pelo incarnito all’inguine? Ecco cosa fare

Fonte immagine: Pixabay

Chi non ha mai avuto un pelo incarnito nell’inguine? Se anche a te è capitato di dover fare i conti con questo problema, di certo saprai bene quanto possa essere fastidioso e sgradevole. Generalmente quello del pelo incarnito è un problema che colpisce coloro che hanno dei peletti particolarmente spessi e/o ricci.

Si tratta di una condizione che affligge più frequentemente (ma non solamente) le persone che si depilano con il rasoio. Ma anche ceretta e depilatori elettrici possono causare i tanto odiati peli incarniti.

Ma esattamente da cosa sono provocati i peli incarniti all’inguine? E come riconoscerli?

Vediamo tutto quello che bisogna sapere in merito a questo problema, e scopriamo come affrontarlo e – cosa ancor più importante – come prevenirlo.

Pelo incarnito nell’inguine: cos’è?

pelo incarnito inguine
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Quando parliamo di peli incarniti, ci riferiamo a un problema che si verifica quando, anziché svilupparsi verso l’esterno, i peli rimangono intrappolati sottocute. Questo può accadere più frequentemente nella zona inguinale, e può provocare una sensazione di fastidio, se non addirittura dolore.

Spesso il problema è causato dal nostro rasoio, o piuttosto dal modo scorretto in cui lo usiamo. Come accennato, però, anche ceretta ed epilatore possono causare la formazione di peli incarniti.

In particolar modo, quando ci depiliamo tendiamo spesso a distendere la pelle per eseguire al meglio l’operazione. Una volta rilasciata la pelle, però, il fusto del pelo rientra all’interno del follicolo pilifero, dal quale può iniziare a crescere in posizione curva, finendo per rimanere intrappolato sottocute.

Talvolta il problema si manifesta senza che vi sia stato alcun tipo di depilazione. Ciò accade più frequentemente nelle persone che hanno peli inguinali spessi e molti ricci, o in chi indossa biancheria intima molto aderente, che può strofinare e irritare la pelle.

A prescindere da quale possa essere la causa del problema, i peli incarniti possono diventare ben più di un fastidio. Talvolta possono risultare persino dolorosi e difficili da tollerare.

Sintomi da riconoscere

In alcuni casi i peli incarniti possono passare del tutto inosservati, in quanto non causano sintomi di alcun genere. In altri casi, però, possono provocare una lunga serie di sintomi. Fra i più comuni rientrano:

  • Arrossamento della pelle
  • Irritazione
  • Infiammazione
  • Dolore, specialmente quando si esercita una pressione (anche lieve) sulla parte
  • Gonfiore: un pelo incarnito all’inguine può causare una sorta di bubbone nella zona interessata
  • Pustole con presenza di pus
  • Iperpigmentazione: talvolta la pelle intorno al pelo può apparire più scura

Se il pelo incarnito provoca molto fastidio e/o dolore, e in caso di segni di infiammazione, consulta il medico o un dermatologo, per trattare il problema nel modo più opportuno.

Pelo incarnito inguine: rimedi

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Ma a questo punto, come rimuovere un pelo incarnito nell’inguine? La buona notizia è che nella maggior parte dei casi non dobbiamo fare proprio nulla. Spesso i peli pubici incarniti si risolvono infatti spontaneamente, senza alcun trattamento.

In altri casi, però, avvertiamo il bisogno di eliminare il problema velocemente. I metodi per sbarazzarsi del pelo incarnito sono molteplici. Ricorda però che, in presenza di sintomi preoccupanti, è sempre saggio sottoporre la situazione all’attenzione del medico, per evitare possibili complicanze.

Di seguito vedremo come far uscire un pelo incarnito nell’inguine con 5 rimedi naturali.

Impacco caldo

Un impacco caldo sulla zona potrebbe aiutare a liberare il pelo e a farlo emergere in superficie. Prova ad applicare in infuso di camomilla (o anche semplicemente un panno imbevuto con acqua tiepida), massaggiando delicatamente la parte con un dischetto di cotone per qualche secondo più volte al giorno. Provare a strappare il pelo prima che arrivi in superficie potrebbe provocare infezioni e lasciare delle antiestetiche cicatrici.

Pinzetta

Un metodo spesso consigliato per eliminare il pelo incarnito dall’inguine è quello che prevede l’utilizzo di una pinzetta o di un ago. In entrambi i casi, lo strumento dovrebbe essere perfettamente sterilizzato. Con molta pazienza bisognerà quindi liberare il pelo aiutandosi con la pinzetta, e staccarlo delicatamente. Al termine dell’operazione bisognerà disinfettare la parte con acqua ossigenata.

Puoi mettere in pratica questo metodo se hai già abbastanza dimestichezza con pinzette e peletti. In caso contrario, prenota un appuntamento con la tua estetista per evitare di danneggiare la pelle rischiando di provocare delle infezioni o di causare delle cicatrici.

Scrub

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Sempre in tema di rimedi naturali contro il pelo incarnito all’inguine, vediamo un’alternativa soft per prenderti cura della tua pelle. In questo caso useremo uno scrub fatto in casa, a base di sale grosso o anche di zucchero di canna.

Questo è un metodo delicato, adatto per chi ha una pelle più sensibile o per chi non ha molta dimestichezza con aghi e pinzette. Applica lo scrub sulla parte interessata e massaggia delicatamente per qualche secondo, in modo da aiutare a liberare l’estremità del pelo incarnito e rimuovere così la causa del fastidio.

Guanto di crine

Un po’ più incisivo rispetto allo scrub, il guanto di crine può essere un validissimo aiutante per eliminare il pelo incarnito. Ti basterà massaggiare la parte delicatamente, in modo da incoraggiare la fuoriuscita del pelo.

Crema idratante

Applicare una crema idratante sulla parte può aiutare a eliminare le cellule morte della pelle, e di conseguenza può contribuire a rimuovere i peli incarniti.

Possibili complicazioni

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Abbiamo accennato a delle possibili complicanze legate alla presenza di peli incarniti. Ma di quali complicazioni stiamo parlando?

Sebbene in linea di massima quello dei peli incarniti non sia un problema allarmante, in alcuni casi il pelo potrebbe dare origine alla formazione di pustole, bubboni e cisti.

I peli incarniti possono infatti degenerare, dando origine a delle cisti sebacee, con la presenza di una pallina dura nell’inguine.

Potrebbero inoltre svilupparsi infezioni e infiammazioni, che a loro volta causerebbero una forte sensazione di dolore e bruciore.

Ma cosa fare se un pelo incarnito all’inguine fa infezione?

In presenza di sintomi come arrossamento eccessivo, dolore, prurito e infiammazione, è importante non trascurare il problema sperando che passi spontaneamente, ma parlarne con un dermatologo.

Il medico potrebbe consigliarti delle creme per favorire la fuoriuscita del pelo, per ridurre il prurito e l’infiammazione (come ad esempio la crema gentalyn beta), in modo da alleviare il dolore. Evita di toccare la zona fin quando non sarà completamente guarita, poiché non faresti altro che aggravare il problema e provocare irritazioni.

Come evitare un pelo incarnito all’inguine?

La via migliore, quando parliamo di malanni e disturbi della pelle, è sempre quella della prevenzione. Dopo aver scoperto come liberare un pelo incarnito, cerchiamo dunque di capire come evitare di dover fare i conti con questo problema in futuro.

Tutto sta nella cura della pelle. Prima di depilarti, tratta la parte con un delicato scrub, da ripetere anche dopo la depilazione.

Non depilare la pelle asciutta, ma usa il rasoio solo dopo averla preparata con dell’acqua calda. In questo modo la rasatura sarà più delicata. Inoltre, rimuovi i peli con delicatezza (non esercitare troppa pressione), seguendo sempre lo stesso senso di crescita. Depilarsi “contropelo” non farà che aumentare il rischio di dover fare i conti con dei fastidiosi peli incarniti.

Infine, dopo la depilazione applica sulla pelle un apposito olio o una crema idratante e nutriente, in modo da evitare la formazione di peli pubici incarniti.

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