Benessereblog Salute Obesità, adolescenti a rischio ipertensione

Obesità, adolescenti a rischio ipertensione

L’obesità fra gli adolescenti aumenta anche il rischio di pressione alta. Ecco cosa emerge da una nuova ricerca.

Obesità, adolescenti a rischio ipertensione

Gli adolescenti obesi corrono maggiori rischi di andare incontro a ipertensione, e di sviluppare, con il tempo, le malattie collegate a tale condizione. Sarebbe questo quanto emerso da una ricerca pubblicata sulle pagine dell’American Journal of Hypertension, secondo cui l’indice di massa corporea (BMI) nei soggetti adolescenti è significativamente associato ai livelli della pressione sistolica (SBP) e della pressione arteriosa diastolica. La ricerca in questione è quella condotta dai membri del Tel Aviv Medical Center, i quali hanno esaminato un vasto campione di ragazzi e ragazze.

Nello specifico, gli esperti hanno esaminato 715.000 adolescenti israeliani di entrambi i sessi, e di età compresa tra i 16 e i 20 anni; tutti i partecipanti si erano sottoposti a degli esami medici fra il 1998 e il 2011.

Ebbene, stando a quanto emerso dalle analisi, vi sarebbe un legame statisticamente significativo tra BMI e pressione sanguigna, parametri che hanno entrambi peraltro visto significativi aumenti nel corso degli anni di studio.


La percentuale di adolescenti in sovrappeso sarebbe infatti aumentata dal 13,2% del 1998 al 21% del 2011, mentre la percentuale di adolescenti con pressione alta è passata dal 7% al 28% nei maschi, e dal 2% al 12% per le ragazze.

Detto ciò, l’associazione fra BMI e pressione sanguigna sarebbe stata più pronunciata per le ragazze rispetto che per i ragazzi, e ciò potrebbe essere dovuto probabilmente ad alcuni fattori ormonali.

Questo [studio] sottolinea l’importanza del considerare l’Indice di Massa Corporea come un marcatore per la salute cardiovascolare

spiegano gli autori della ricerca, che sottolineano l’importanza di affrontare il problema dell’obesità infantile in maniera risolutiva, al fine di prevenire ulteriori problemi futuri.

I giovani obesi hanno maggiori probabilità di avere fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, come il colesterolo alto o la pressione alta, e corrono maggiori probabilità di essere obesi da adulti.

Come se non bastasse, l’obesità aumenta per i pazienti anche il rischio di sviluppare malattie cardiache, diabete di tipo 2, osteoartrite, ictus e diversi tipi di cancro.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

via | Medicalxpress.com

Le informazioni riportate su Benessereblog sono di natura generale e non possono essere utilizzate per formulare indagini cliniche, non devono essere considerate come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento, l’assunzione o la sospensione di un farmaco , non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico generico, di uno specialista , di un dietologo o di un fisioterapista. L’utilizzo di tali informazioni e’ sotto la responsabilita’, il controllo e la discrezione unica dell’utente. Il sito non e’ in alcun caso responsabile del contenuto, delle informazioni, dei prodotti e dei servizi offerti dai siti ai quali greenstyle.it puo’ rimandare con link.

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Pleurite: i sintomi da riconoscere subito
Malattie

La pleurite è un’infiammazione della pleura, una sottile membrana che riveste la cavità toracica e i polmoni. I sintomi più comuni sono dolore al petto, che può peggiorare con la tosse o con la respirazione profonda, e difficoltà respiratorie. Altri sintomi possono includere febbre, sudorazione notturna ed affaticamento. La pleurite può essere causata da un’infezione, come la polmonite, o da una malattia autoimmune. Alla comparsa dei primi segnali è opportuno contattare immediatamente il medico.