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Lo yogurt fatto in casa fa male?

Lo yogurt fatto in casa può offrire numerosi vantaggi per la salute ed essere considerato un'opzione salutare, a condizione che venga realizzato correttamente. Preparare lo yogurt in casa permette di avere il controllo sugli ingredienti utilizzati e sul processo di fermentazione. È fondamentale utilizzare materie prime fresche e mantenere un'adeguata pulizia durante la preparazione: se seguite queste precauzioni, risulta gustoso, nutriente e sicuro da consumare.

Lo yogurt fatto in casa fa male?

Se vi chiedete se lo yogurt fatto in casa fa male, nel corso di questo di articolo vi spieghiamo perché non è vero approfondendo le motivazioni che, invece, dovrebbero spingervi a non demonizzarlo. Lo yogurt, acquistato o meno, è un alimento lattiero-caseario ottenuto dalla fermentazione del latte tramite l’azione di specifici batteri, come Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus. Durante la fermentazione, i batteri trasformano i carboidrati del latte in acido lattico, conferendo allo yogurt il suo caratteristico sapore acidulo e la consistenza cremosa. E rendendolo uno degli alimenti probabilmente più consumati in tutto il mondo al quale sono legati numerosi benefici per la salute (molti dei quali sono gli stessi nutrienti del latte, dal quale deriva).

Lo yogurt fatto in casa fa male?

Tutto ciò di cui si ha bisogno per preparare lo yogurt in casa è una coltura starter (o qualche cucchiaio di yogurt, come vedremo sotto) e del latte, esattamente ciò che serve per preparare quello che si trova nel banco frigo di ogni supermercato. In base a queste premesse, non solo viene da sé che quello fatto in casa non fa male. Ma, al contrario, che può essere un’opzione salutare e nutriente.

Preparare lo yogurt in casa consente di controllare gli ingredienti ed il processo di fermentazione. Permette di ridurre o eliminare gli zuccheri aggiunti e di prepararne deliziosi ma salutari varianti alla frutta fresca, alla frutta secca, al cioccolato o semplicemente aromatizzate. Tuttavia, è importante seguire le corrette procedure di preparazione, utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità, mantenere un’adeguata igiene e rispettare le temperature necessarie. Se seguite le giuste precauzioni, lo yogurt fatto in casa può essere sicuro da consumare ed apportare i suoi preziosi benefici per la salute, grazie ai probiotici e ai nutrienti che contiene.

Lo yogurt fatto in casa fa male?

Yogurt fatto in casa, ricetta

Se non avete a disposizione una coltura starter o semplicemente volete evitare sbattimenti, un modo facile ed economico per preparare lo yogurt fatto in casa c’è. Affidiamoci alla ricetta di Martha Stewart, che lo realizza a partire da:

Ingredienti

  • 1 litro di latte al 2%
  • 3 cucchiai di yogurt bianco magro

Preparazione

  1. Versate il latte in una pentola capiente ed accendete la fiamma mantenendola medio-alto.
  2. Fate cuocere fino a raggiungere i 180 gradi, mescolando di tanto in tanto. Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare a 115 gradi.
  3. Unite lo yogurt ad una tazza di latte. Mescolate bene, quindi aggiungete il latte rimanente.
  4. Trasferite quanto ottenuto in un barattolo di vetro da 1 litro.
  5. Avvolgetelo (senza coperchio) con dei canovacci puliti, coprendolo completamente sia sui lati che sulla parte superiore.
  6. Fate riposare in un luogo caldo da 4 a 5 ore. Noterete che il composto si sarà addensato.
  7. A questo punto, fate raffreddare in frigo senza coperchio, e dopo 30 minuti avvitatelo.

Che durata ha lo yogurt fatto in casa?

Una volta pronto e sistemato in frigo, lo yogurt fatto in casa deve essere consumato entro 5 giorni. Contrariamente a quanto avviene per quello industriale, che ha un tempo di conservazione maggiore, spesso grazie ai conservanti e agli additivi che può contenere. Assicuratevi di mangiarlo entro questo lasso di tempo in quanto dopo tenderà ad inacidirsi diventando immangiabile.

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