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Lingua bianchissima: tutte le possibili cause

Avere la lingua bianchissima è un problema comune, e non sempre è provocato da cause preoccupanti o gravi. Nella maggior parte dei casi, il problema è infatti innocuo e del tutto temporaneo. In altri casi, però, il disturbo può indicare la presenza di una patologia da non trascurare, come un'infezione orale.

Lingua bianchissima: tutte le possibili cause

Fonte immagine: Pexels

A tutti può capitare di avere la lingua bianchissima apparentemente senza alcun motivo. Spesso questo problema è dovuto a cause del tutto innocue e temporanee, come cambiamenti di stagione, una leggera disidratazione o un periodo della vita particolarmente stressante.

In altri casi, però, la lingua bianca può essere la spia di un problema medico sottostante che non è il caso di sottovalutare, come ad esempio un’infezione orale.

La patina biancastra potrebbe ricoprire l’intera superficie della lingua, potrebbe presentarsi a chiazze o interessare la parte posteriore della superficie linguale.

Quando il problema è legato a cause patologiche, possono emergere anche altri sintomi, come ad esempio:

  • Irritazione
  • Bruciore
  • Dolore alla lingua
  • Sapore sgradevole in bocca
  • Alito cattivo.

In tutti i casi, se la lingua appare di colore biancastro, è sempre saggio rivolgersi al medico, specialmente se il sintomo non dovesse sparire nell’arco di qualche giorno o al massimo entro qualche settimana.

In questo articolo vedremo cosa significa avere la lingua con una patina bianca, capiremo quali sono i sintomi da non trascurare e i trattamenti più adatti da adottare per risolvere e prevenire questo problema.

Cosa vuol dire se hai la lingua bianca?

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La lingua è una parte molto importante del nostro corpo, un organo che è ricoperto da una mucosa di colore rosa e dalle cosiddette “papille linguali”, che rendono la superficie ruvida.

Sulla lingua si trovano migliaia di papille gustative e villi. Quando la lingua cambia colore, ad esempio quando appare bianca e con puntini rossi, è bene non trascurare il problema, in quanto potrebbe rappresentare un segnale che indica che qualcosa non va nel nostro organismo.

Ad esempio, una lingua bianchissima potrebbe essere dovuta alla crescita dei villi che ricoprono la superficie.

Normalmente, i villi sono infatti molto bassi, per cui la lingua appare di un naturale colore rosa. In alcuni casi, però, questi possono “ingrandirsi”, a causa di stimoli come patologie, infiammazioni e irritazioni, e tenderanno ad assumere un colore biancastro.

Lingua bianchissima: cause

Come abbiamo detto in apertura, la lingua può presentarsi con un colore bianco più o meno marcato, per le più disparate cause, alcune innocue, altre da sottoporre all’attenzione del medico.

Nella maggior parte dei casi, una lingua bianchissima potrebbe essere legata a problemi come stress eccessivo, cambiamenti di stagione o disidratazione, un problema che sperimentiamo soprattutto durante il periodo estivo.

Tuttavia, è bene ricordare che anche delle cause patologiche possono rendere la lingua bianca.

Ecco alcune delle condizioni che più spesso tendono a scatenare questo sintomo.

Leucoplachia

La leucoplachia è una patologia orale potenzialmente pericolosa, che si manifesta a causa della crescita eccessiva delle cellule localizzate nel rivestimento della bocca.

Fra i sintomi della leucoplachia vi è proprio la formazione di una macchia bianca non dolorosa localizzata sulla superficie della lingua.

Spesso questa condizione è legata al consumo di bevande alcoliche, al fumo di sigaretta o a sostanze irritanti. Sebbene solitamente non sia considerata una malattia grave, talvolta la lesione può diventare cancerosa, evolvendosi nell’arco di alcuni anni in un tumore alla bocca, per cui è fondamentale sottoporre il disturbo all’attenzione del medico o del dentista.

Disturbi allo stomaco

Spesso, quando abbiamo la lingua bianchissima, tendiamo ad attribuire il problema a dei disturbi gastrointestinali.

In effetti, alcune condizioni, come indigestione, reflusso gastroesofageo e disturbi allo stomaco, possono causare, tra i loro sintomi, anche un cambiamento nel colore della lingua e alitosi.

Lingua a carta geografica

Tra le cause della lingua bianca rientra anche una condizione chiamata “glossite migrante”, meglio nota con il nome di “lingua a carta geografica”. Questa malattia infiammatoria comporta dei cambiamenti nel colore della lingua, che appare ricoperta da chiazze di colore rosa scuro o rosse, circondate da bordi sopraelevati di colore bianco-giallastro.

A questo sintomo, possono aggiungersi fastidio e dolore, che inibiscono la capacità di parlare e di deglutire normalmente.

Non è ancora chiaro quali possano essere le cause di questo disturbo, ma alcuni fattori, come stress e carenza di vitamine, potrebbero innescare la malattia o aggravarla.

Lichen planus orale

Si tratta di una una malattia infiammatoria autoimmune, comune soprattutto nelle persone adulte, dovuta a un’infiammazione cronica della bocca.

La malattia può essere legata a un disturbo del sistema immunitario, a fattori genetici o a periodi di forte stress.

Solitamente, il Lichen planus orale si presenta con la comparsa di una macchia pruriginosa  biancastra o arrossata all’interno della bocca, e con la formazione di ulcere e lesioni nel cavo orale.

Mughetto orale

Un’altra condizione patologica che potrebbe rendere la lingua bianchissima è il cosiddetto “mughetto orale”, anche detto “candida orale”, un’infezione dovuta alla proliferazione del lievito Candida Albicans.

La malattia comporta la formazione di una patina biancastra che può coinvolgere non solo la lingua, ma anche le guance, le labbra e la gola.

Lingua da Covid

Sin dai primi mesi della pandemia di Covid, molti pazienti hanno riportato un sintomo molto singolare collegato alla malattia, un disturbo denominato come “lingua da covid“, con manifestazioni come:

  • Lingua gonfia
  • Dolore
  • Lesioni aftose
  • Ulcere dolorose
  • Formazione di una macchia bianca sulla lingua.

Quanti giorni dura la lingua bianca da Covid?

Sebbene siano necessari ulteriori approfondimenti in proposito, si è osservato che, in gran parte dei casi, i sintomi elencati tendono a sparire una volta che il paziente è guarito dal Covid.

Sifilide

La sifilide è un’infezione batterica trasmessa sessualmente, provocata dal batterio Treponema pallidum.

La malattia può essere trasmessa sia attraverso rapporti orali che vaginali e anali, ma anche attraverso il sangue. Sebbene si tratti di una condizione curabile, quando non riconosciuta e trattata adeguatamente, la sifilide può causare conseguenze molto gravi per la salute.

In alcuni casi la malattia si presenta con la formazione di un sifiloma, un’ulcera che si sviluppa nella zona interessata durante i primi stadi della malattia. Il sifiloma può presentarsi inizialmente come una macchia rossastra, per poi assumere un colore tendente al giallognolo o al grigio.

Fattori di rischio

Quelle che abbiamo visto sono alcune delle malattie che possono rendere la lingua bianchissima.

Altri fattori, però, possono aumentare il rischio di sviluppare questo problema. Corrono maggiori rischi coloro che hanno un sistema immunitario indebolito (ad esempio a causa di preesistenti malattie o di trattamenti medici), le persone affette da diabete o da patologie della tiroide, i bambini piccoli o le persone anziane.

Anche chi assume spesso antibiotici potrebbe sviluppare una condizione che causa lo scolorimento della lingua, così come seguire una dieta povera di frutta e verdura. La lingua può inoltre apparire bianca quando si ha la febbre o a causa dell’utilizzo di apparecchi ortodontici e dentiere. Anche alcuni farmaci e trattamenti medici (come quelli chemioterapici) possono causare questo sintomo.

Non ultimo, la lingua può assumere un colore biancastro a causa di una cattiva igiene orale, per cui è sempre importante lavare denti e lingua ogni giorno in modo accurato e attento.

Cosa fare se si ha la lingua bianca?

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Se la lingua appare bianchissima, e se il problema non dovesse sparire nell’arco di pochi giorni o settimane, allora sarà il caso di parlarne con il medico curante o con il proprio dentista di fiducia.

Sebbene di solito tenda a sparire nell’arco di qualche settimana, questo sintomo potrebbe infatti indicare la presenza di una condizione sottostante che non deve essere trascurata.

In base alla causa scatenante, il medico consiglierà farmaci appositi, trattamenti antibiotici, antimicotici e l’utilizzo di appositi collutori per aiutarti a trattare la specifica patologia.

In alcuni casi, per far tornare la lingua al suo colore naturale, è possibile utilizzare l’isotretinoina, un derivato della vitamina A che va applicato direttamente sulla parte interessata, con lo scopo di normalizzare la crescita dei villi, e di ripristinare il naturale colore della lingua.

Lingua bianchissima: rimedi naturali per prevenirla

Come si suol dire, prevenire un disturbo è sempre meglio che curarlo. Se hai già dovuto fare i conti con il problema della lingua bianchissima, di certo vorrai evitare che si ripresenti in futuro.

Per farlo, sarà importante seguire un’igiene orale completa, quindi non è sufficiente lavare semplicemente i denti, ma bisognerà lavare anche la lingua, utilizzare il filo interdentale e terminare l’operazione con un apposito collutorio, che dovrà essere consigliato dal dentista di fiducia.

Per prevenire il problema della lingua bianca, sarà inoltre importante:

  • Mantenersi idratati e bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • Evitare di consumare sostanze irritanti, bevande alcoliche e il fumo di sigaretta
  • Mangiare frutta e verdura ogni giorno
  • Seguire una dieta sana e bilanciata
  • Ogni 6 mesi, sottoporsi al consueto controllo dal dentista.

Come lavare la lingua bianca?

Abbiamo visto che, per avere una lingua pulita e in salute, è importante prendersi cura della superficie linguale, proprio come facciamo con i denti.

Ma come si lava la lingua? In commercio puoi trovare degli appositi raschietti linguali (anche detti “pulisci-lingua”), utili per rimuovere detriti e impurità. Se non hai questo strumento a disposizione, potresti utilizzare semplicemente un cucchiaino, in modo da rimuovere la patina bianca.

Ti basterà uscire la lingua fuori dalla bocca e posizionare il raschietto il più possibile vicino alla parte posteriore, per poi spazzolare delicatamente, partendo dall’interno e procedendo verso l’esterno.

Una corretta igiene della lingua ti permetterà, tra l’altro, di combattere anche un altro problema comune e spiacevole, e cioè quello dell’alito cattivo.

Quando preoccuparsi della lingua bianca?

Lingua bianchissima
Fonte: Pixabay

Solitamente la lingua bianca non è sintomo di un grave problema di salute. Il disturbo tende infatti a sparire in modo spontaneo nell’arco di pochi giorni o, al massimo, entro qualche settimana.

È tuttavia importante sottoporre il problema al proprio medico, qualora la patina bianca non dovesse sparire nell’arco di poco tempo, o qualora dovessero presentarsi altri sintomi come:

  • Dolore
  • Fastidio quando si mangia o quando si parla
  • Bruciore
  • Prurito.

In alcuni casi, questi sintomi possono indicare la presenza di un’infezione o di una malattia più grave, per cui è importante non trascurare il problema e sottoporsi ai dovuti controlli.

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