Benessereblog Salute Malattie Epidemia di morbillo in Galles: i rischi della malattia e il vaccino in Italia

Epidemia di morbillo in Galles: i rischi della malattia e il vaccino in Italia

Epidemia di morbillo in Galles: i rischi della malattia e il vaccino in Italia

Una nuova epidemia di morbillo mette in allarme il Galles: la patologia ha colpito in particolare la zona dello Swansea e i medici sono preoccupati, perché i casi aumentano di giorno in giorno, tanto che si aspettano almeno 20 nuovi contagi al giorno. Il morbillo colpisce in questa zona in particolare i bambini sotto gli 8 anni, mentre l’incidenza tra i piccoli con età compresa tra gli 8 e i 16 anni è bassissima.

Infatti, in quella zona dell’Inghilterra sono moltissimi i bambini con età inferiore agli 8 anni che non sono stati sottoposti al vaccino per il morbillo (il famoso vaccino trivalente che comprende oltre al morbillo anche la parotite e la rosolia). Da tempo nel Regno Unito, come anche in altri paesi europei, esiste una forte resistenza da parte di genitori che non fanno vaccinare i loro bambini, secondo le accuse di Andrew Wakefield che indicò come il vaccino per il morbillo potesse causare problemi seri come l’autismo (i suoi studi non vennero mai confermati scientificamente) .

Il risultato è che oggi nella zona moltissime persone si sono rivolte ai medici per poter ricevere il vaccino. Ma cosa si rischia se si contrae il morbillo? La malattia infettiva è provocata da un virus del genere Morbillivirus, della Famiglia Paramyxovirus: prima dell’introduzione del vaccino, i bambini si ammalavano entro il 15esimo anno di vita, anche perché è una patologia molto contagiosa, che si trasmette per via aerea. Sono a rischio tutti coloro che non hanno avuto la malattia e non sono stati vaccinati e numerose sono le complicanze: laringiti, laringotracheiti, polmoniti, broncopolmoniti, otti medie, encefaliti, encefalomieliti, mentre la mortalità dell’encefalite morbillosa è stimato intorno al 15%, mentre il 20-40% di chi è sopravvisuto lamenta danni permanenti. Una complicanza grave ma rara è anche la panencefalite sclerosante subacuta (PESS).

Per questi motivi il ministero della salute italiano ha introdotto tra le vaccinazioni dei bambini anche quella contro il morbillo: non è tra le vaccinazioni obbligatorie, ma tra quelle caldamente consigliate e fa parte del vaccino trivalente (morbillo-parotite-rosolia) che viene fatto ai bambini nei primi anni di vita.

Foto | da Flickr di minnellium

Via | Bbc

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