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Dolori mestruali, l’osteopatia può aiutare?

Una donna con dolori mestruali intensi dovrebbe in primo luogo sottoporsi a una visita ginecologica, per escludere eventuali patologie di competenza medica. Per gestire i dolori, può rivolgersi a un osteopata che, dopo un’attenta valutazione, andrà a trattare tutte le strutture responsabili della sofferenza della paziente.

Dolori mestruali, l’osteopatia può aiutare?

Fonte immagine: Pixabay

Ogni mese le donne devono fare i conti con mestruazioni che possono essere anche molti intensi. I disturbi che accompagnano il ciclo mestruale sono davvero numerosi: mal di pancia, male alla schiena, mal di testa intenso, sensazione di nausea, fastidio al seno e molto altro ancora. In caso di dolori mestruali, l’osteopatia può in qualche modo aiutare le donne ad affrontare questi piccoli o grandi disturbi che le accompagnano, di solito, dal menarca alla menopausa?

Ogni mese tutte le donne si pongono delle domande, alle quali non sempre trovano risposta. Per questo abbiamo voluto rivolgere i nostri dubbi alla Dottoressa Ginevra Gozzi, osteopata di MioDottore, per poter capire come l’osteopatia può aiutare in caso di dolori mestruali intensi. Ecco cosa ci ha raccontato.

Cosa può fare l’osteopata in caso di dolori mestruali intensi?

L’osteopatia è una terapia manuale che può essere utile nella gestione della dismenorrea, ovvero dei dolori intensi legati al ciclo mestruale, come quello addominale, la lombalgia, la nausea, il mal di testa e la stipsi.

Gli organi pelvici (utero, ovaie, retto, vescica) sono in relazione con la colonna e con il bacino tramite relazioni anatomiche, date da muscoli e legamenti, ed è su queste strutture che interverrà l’osteopata, ripristinando la corretta mobilità delle articolazioni e agendo sulle tensioni a livello muscolare e legamentoso.

Inoltre, l’osteopata andrà ad analizzare le cicatrici che possono essere presenti a livello del pavimento pelvico o a livello addominale. Queste cicatrici, derivanti da episiotomia durante il parto, taglio cesareo, appendicectomia o altri interventi a livello addominale, possono portare a tensione che influiscono sulla dismenorrea, andando ad alterare la tensione muscolare, fasciale e legamentosa presente a livello pelvico e addominale.

Trattando manualmente la cicatrice, si andrà così a migliorare la mobilità dei tessuti e, di conseguenza, migliorare i dolori della paziente.

mestruazioni
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Quali sono i campi in cui agisce per far star meglio le pazienti?

Il trattamento osteopatico va ad agire in primo luogo sulle tensioni che si possono creare a livello addominale e, in particolare, a livello degli organi pelvici. Inoltre, l’osteopata agisce sulla biomeccanica della colonna vertebrale e del bacino, che rappresentano strutture importanti da valutare e trattare per gestire i dolori mestruali. Altre strutture che spesso compartecipano al mantenimento di tali dolori sono il pavimento pelvico, il diaframma e i muscoli addominali.

L’osteopata andrà quindi ad alleviare eventuali tensioni in questa zona, le quali vanno ad influire sulla biomeccanica e sulla mobilità della colonna e del bacino. Inoltre, agendo sul torace, sul diaframma e sull’addome, aiuterà a migliorare la gestione delle pressioni a livello toracico, addominale e pelvico che spesso risultano alterate in pazienti con dismenorrea.

Un altro aspetto su cui va ad agire il trattamento osteopatico è quello del drenaggio venoso e linfatico. Infatti, migliorando il drenaggio a livello addominale si andrà a ridurre la congestione pelvica, che causa il ristagno di sostanze infiammatorie e, di conseguenza, il dolore intenso e invalidante percepito durante il ciclo mestruale.

Infine, il trattamento osteopatico lavora sull’infiammazione presente durante il ciclo mestruale: agendo sul sistema nervoso autonomo, si riduce l’infiammazione presente durante le mestruazioni e, di conseguenza, il dolore.

mal di testa da ciclo
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Quali sono i consigli che l’osteopata può dare alle donne in caso di dolori mestruali intensi?

Una donna con dolori mestruali intensi dovrebbe in primo luogo sottoporsi a una visita ginecologica, per escludere eventuali patologie di competenza medica. Successivamente, per gestire i dolori, può rivolgersi a un osteopata che, dopo un’attenta valutazione, andrà a trattare tutte le strutture responsabili della sofferenza della paziente. Inoltre, si consiglia alle pazienti di mantenere uno stile di vita sano, con un’alimentazione bilanciata.

È importante svolgere un’attività fisica costante, come la camminata, la corsa, lo yoga, il nuoto o qualsiasi altro sport. Dopo la visita osteopatica, sarà l’esperto a consigliare alcune attività o esercizi da svolgere in autonomia per ripristinare il corretto funzionamento delle strutture articolari e muscolari responsabili dell’insorgenza del dolore.

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