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Dipendenza affettiva: i sintomi per riconoscerla

La dipendenza affettiva si manifesta attraverso la paura costante di essere abbandonati, una gelosia eccessiva, un attaccamento ossessivo alle persone, il sacrificio delle proprie esigenze per gli altri. Ed ancora bassa autostima, ansia quando si è soli, instabilità emotiva, ricerca costante di approvazione esterna e ripetizione di schemi negativi nelle relazioni. Questi sintomi indicano una relazione disfunzionale con le emozioni e la dipendenza dagli altri per il proprio benessere.

Dipendenza affettiva: i sintomi per riconoscerla

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I sintomi della dipendenza affettiva evidenziano una condizione psicologica che vede un individuo diventare eccessivamente dipendente dalle relazioni emotive con gli altri. Se un normale attaccamento alle persone alle quali vogliamo bene è più che normale, diventa patologico quando eccessivo. Ci sono diversi segnali che possono aiutare a riconoscere una persona che ne è affetta. Li approfondiamo di seguito unitamente alle20 cause.

Cos’è la dipendenza affettiva

La dipendenza affettiva è uno schema comportamentale in cui un individuo diventa eccessivamente dipendente dalle relazioni emotive, cercando costantemente approvazione e affetto dagli altri. Questo comporta spesso una paura intensa di essere abbandonati. Ma può anche portare a relazioni disfunzionali e ad una difficile gestione delle emozioni. Il trattamento spesso richiede una terapia psicologica volta ad affrontare le cause profonde di tale disagio e a sviluppare una relazione più sana con se stessi e gli altri.

Dipendenza affettiva i sintomi per riconoscerla
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I sintomi della dipendenza affettiva

Come si riconosce una persona con dipendenza affettiva? Alcuni tra i più evidenti segnali sono la manifestazione di una costante paura di essere abbandonati e la ricerca, in modo ossessivo, dell’approvazione e dell’affetto altrui. Chi ne soffre, spesso mette le esigenze degli altri al di sopra delle proprie e potrebbe avere difficoltà a prendere decisioni in maniera indipendente. Inoltre, l’insicurezza e la bassa autostima sono comuni in tali individui.
Non solo: questi soggetti mostrano spesso un attaccamento eccessivo alle persone, cercando costantemente la loro attenzione. Ciò può portarli a diventare gelosi e possessivi, spingendoli a cercare di controllare il tempo e le attività dei loro partner o amici. Le persone con dipendenza affettiva possono anche evitare conflitti a tutti i costi, temendo che esprimere le proprie opinioni possa causare il distacco delle persone a cui sono legate.

Infine, chi prova dipendenza affettiva può sentirsi ansioso o inquieto quando è da solo; può sperimentare fluttuazioni intense dell’umore in base alla percezione di come vanno le relazioni. Ed avere la tendenza a ripetere comportamenti distruttivi o relazioni negative, anche se consapevole delle conseguenze.

Quando scatta la dipendenza affettiva?

Può svilupparsi in diversi momenti della vita di una persona. Può avere radici nella prima infanzia, se l’individuo ha sperimentato un attaccamento insicuro o instabile con i genitori o le figure di cura. Anche eventi traumatici o esperienze di abbandono possono contribuire allo sviluppo di tale dipendenza. Inoltre, periodi di stress emotivo o di cambiamento possono aumentare la predisposizione.

Cosa si nasconde dietro la dipendenza affettiva?

Tale disturbo psicologico può nascondere una serie di aspetti profondi. Spesso è collegata a problemi di autostima e a una mancanza di fiducia in se stessi. Le persone con dipendenza affettiva possono cercare la validazione esterna per compensare la mancanza di fiducia interiore. In alcuni casi può essere legata a traumi emotivi passati o a modelli di relazione disfunzionali appresi nell’infanzia. Se una cosa è certa, è che si tratta di un problema complesso che può richiedere supporto professionale per essere affrontato in modo efficace.

In sintesi, riconoscere una persona con dipendenza affettiva comporta l’identificazione di segni quali l’eccessivo attaccamento agli altri e la bassa autostima. Il comportamento di un dipendente affettivo può manifestarsi attraverso gelosia, affetto/dedizione smisurati e paura del conflitto. Tale disagio può scattare in vari momenti della vita e può essere alimentato da problemi di autostima e traumi emotivi passati. Affrontare questa condizione richiede comprensione, supporto e, in molti casi, l’intervento di professionisti della salute mentale.

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