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Crossfit, quali sono le controindicazioni?

Le controindicazioni del Crossfit includono problemi cardiaci o pressione alta, lesioni o condizioni muscoloscheletriche preesistenti, gravidanza. Chiunque si trovi in queste condizioni, dovrebbe evitare l'allenamento intenso che tale disciplina presuppone: l'elevata intensità, infatti, può mettere a rischio la sicurezza e la salute delle persone non idonee. Consultate sempre un medico prima di intraprendere un programma di Crossfit per valutare la compatibilità con la vostra salute.

Crossfit, quali sono le controindicazioni?

Fonte immagine: Pexels

Il Crossfit è un allenamento ad alta intensità che ha guadagnato una notevole popolarità negli ultimi anni. Si basa su una combinazione di esercizi funzionali, sollevamento pesi, cardio e ginnastica, progettati per migliorare la forza, la resistenza e la flessibilità. Sebbene molti atleti e appassionati di fitness apprezzino i risultati ottenuti seguendo tale disciplina, questa non è esente da controindicazioni e possibili rischi. In questo articolo approfondiamo quali sono quelli associati a questo tipo di allenamento.

Crossfit, controindicazioni

Il Crossfit, proprio per le sue caratteristiche, non è adatto a tutti. Essendo un allenamento ad alta intensità, può mettere sotto stress il sistema cardiovascolare. Chiunque abbia problemi cardiaci o pressione alta, aritmia, diabete, angina, infarto, dovrebbe evitare questo tipo di allenamento o consultarne prima il proprio medico. Se si hanno lesioni o condizioni muscoloscheletriche preesistenti, come lombalgia cronica o problemi alle articolazioni, il Crossfit potrebbe peggiorarle. E’ sconsigliato anche a chi soffre di patologie croniche quali problemi osteo-articolari ed ernie del disco.

Ancora, costituendo un allenamento estremamente intenso ed impegnativo, potrebbe non essere adatto a chi è sedentario o non ha mai fatto esercizio fisico. In questi casi, sarebbe più opportuno iniziare con programmi di allenamento più leggeri e progressivamente aumentare l’intensità. Le donne in gravidanza dovrebbero evitare gli esercizi ad alta intensità che il Crossfit presuppone per evitare possibili rischi per la loro sicurezza e quella del bambino. Per tutti questi motivi, prima di iniziare a praticarlo, sarebbe bene ottenere un’approvazione medica.

Crossfit, quali sono le controindicazioni
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Per chi è consigliato il Crossfit?

Dopo quanto abbiamo appena visto, quindi, si può affermare che tale disciplina sia adatta a uomini e donne che godono di un buono stato di salute generale, che non hanno problemi cardiaci o altre controindicazioni. È ideale per gli atleti che cercano un’esperienza di allenamento stimolante e varia. E che, magari, sono stanchi dei soliti esercizi. In sostanza, è consigliato a chi desidera migliorare la forza, la resistenza e la flessibilità.

Quante volte a settimana andare a Crossfit?

La frequenza degli allenamenti dipende dal livello di forma fisica di partenza e dagli obiettivi che si intende perseguire. Per i principianti, è consigliabile iniziare con 2-3 sessioni a settimana, in modo che il corpo abbia modo di adattarsi gradualmente all’intensità dell’allenamento. E sempre sotto la supervisione di un istruttore. Gli atleti più avanzati possono allenarsi 4-5 volte a settimana, ma senza sottovalutare l’importanza dei giorni di riposo indispensabili per il recupero.

Come cambia il corpo con il Crossfit?

Data la varietà di esercizi che comprende, il Crossfit può portare a notevoli cambiamenti nel corpo. Aumenta la massa muscolare, riduce il grasso corporeo e migliora, come anticipato, la resistenza e la flessibilità. Inoltre, può portare miglioramenti per quanto riguarda l’agilità e la coordinazione, nonché la forza fisica. Naturalmente, deve essere accompagnato da una tipologia di alimentazione varia e ricca basata sul proprio fabbisogno calorico giornaliero.

In conclusione, al Crossfit sono legate alcune controindicazioni che è fondamentale prendere in considerazione quando si intende iniziare a praticarlo. Più in generale, non si dovrebbe mai forzare il corpo spingendolo oltre i propri limiti. Se siete alle prime armi, consultate un professionista o un medico per ottenere tutte le informazioni e le indicazioni necessarie.

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