Benessereblog Salute Covid 19 e pazienti oncologici: l’11% rifiuta il vaccino per paura degli effetti collaterali

Covid 19 e pazienti oncologici: l’11% rifiuta il vaccino per paura degli effetti collaterali

Covid 19 pazienti oncologici: l'11% dice no al vaccino per paura degli effetti collaterali e di possibili reazioni allergiche

Covid 19 e pazienti oncologici: l’11% rifiuta il vaccino per paura degli effetti collaterali

Sottoporsi alla vaccinazione anti Covid 19 genera spesso timore e paura, specialmente nei pazienti più fragili, come quelli oncologici ad esempio. L’11% delle persone affette da tumore rifiuta infatti di sottoporsi al vaccino. Lo rivela un’indagine pubblicata sulla rivista European Journal of Cancer e condotta su un campione di 914 pazienti in cura presso l’Istituto Regina Elena di Roma.

Secondo i dati emersi dallo studio, le ragioni alla base di un simile rifiuto sono diverse. Il 48% delle persone intervistate ad esempio ha paura degli effetti collaterali del vaccino contro il Covid; il 26,7% ha paura di eventuali interazioni fra il vaccino e le terapie antitumorali in corso, e il 10,7% teme le possibili reazioni allergiche al vaccino.

Purtroppo, una simile riluttanza nei confronti della vaccinazione può esporre queste persone a un maggior rischio di contagio da Covid, che nel caso dei pazienti fragili potrebbe avere delle conseguenze gravissime.

A far nascere dei dubbi in merito ai vaccini – spiegano gli autori dello studio – è stata anche la “questione Astrazeneca”. L’aver interrotto la somministrazione di questo vaccino a metà Marzo ha fatto nascere molti dubbi e paure nella popolazione, ed in particolar modo fra i pazienti oncologici, i quali usufruirebbero però del vaccino Pfizer, in quanto appartenenti alle cosiddette “categorie fragili”.

Vaccino anti Covid 19, le paure dei pazienti oncologici

A illustrare il quadro tutt’altro che confortante ci pensa Francesco Cognetti, membro della Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi (Foce), il quale spiega:

Il tasso di rifiuto, più alto fra i malati in condizioni cliniche più gravi, è più che raddoppiato dopo il bando del vaccino prodotto da AstraZeneca. Ha raggiunto il 19,7%, decisamente maggiore (+5%) rispetto a quanto riportato in un’indagine nella popolazione generale italiana nello stesso periodo. La mancata adesione al vaccino può però tradursi in un numero elevato di morti altrimenti evitabili.

Per far si che la campagna vaccinale abbia davvero successo, sarà necessaria una maggiore chiarezza da parte dell’autorità regolatoria. Sarà inoltre necessaria – specifica l’esperto – una maggiore cautela da parte di giornali e siti di informazione on line. Questi ultimi dovrebbero evitare di causare inutili allarmismi chiaramente dannosi per la salute pubblica.

via | Corriere
Foto di v-a-n-3-ss-a da Pixabay

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