Benessereblog Salute Malattie Come combattere la sarcopenia

Come combattere la sarcopenia

Per combattere la sarcopenia, è fondamentale adottare un approccio multifattoriale. L'esercizio fisico regolare, che includa attività di resistenza e forza, stimola la crescita e mantiene la funzionalità muscolare. Una dieta bilanciata, ricca di proteine di alta qualità, vitamine e minerali, favorisce la sintesi proteica muscolare. Mantenere uno stile di vita attivo, evitando il sedentarismo, contribuisce a preservare la salute dei muscoli.

Come combattere la sarcopenia

Fonte immagine: Pexels

La sarcopenia è una condizione progressiva e degenerativa caratterizzata dalla perdita di massa muscolare, forza e funzione, spesso associata all’invecchiamento. Questo fenomeno può portare a una diminuzione dell’autonomia e a un aumento del rischio di cadute e lesioni. Cosa possiamo fare in merito? Esistono degli accorgimenti efficaci per combattere la sarcopenia e preservare la salute muscolare a lungo termine. Li approfondiamo di seguito.

Cos’è la sarcopenia

La sarcopenia è un fenomeno fisiologico che si manifesta con il progressivo declino della massa muscolare, della forza e della funzionalità dei muscoli a causa di fattori quali l’invecchiamento, uno stile di vita sedentario e una dieta inadeguata. Se è fisiologica entro certi limiti, questa condizione può influenzare negativamente la qualità della vita delle persone e aumentare il rischio di malattie croniche quando diventa invalidante. Si stima che colpisca il 13% della popolazione mondiale sopra i 60 anni.

Come combattere la sarcopenia
Fonte: Pexels

Come combattere la sarcopenia

Combattere la sarcopenia richiede un approccio olistico che comprenda esercizio fisico, alimentazione adeguata e uno stile di vita attivo e sano. E’ bene sottolineare che si tratta di una condizione che si aggrava gradualmente: viene da sé che il riconoscimento tempestivo sia utile per trattarla in maniera efficace.

Alimentazione

Cosa mangiare per la sarcopenia? In quanto alla dieta, un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti è fondamentale per contrastarla. Assicuratevi di portare in tavola quotidianamente abbastanza proteine di alta qualità, come carni magre, pesce, uova, legumi e latticini, in quanto sono fondamentali per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare. Inoltre, è importante consumare una buona varietà di frutta e verdura, che apportano vitamine e minerali essenziali per la salute dei muscoli.

In base ad uno studio condotto in merito alla sarcopenia negli anziani, è emerso che per tutelarli dal rischio di svilupparla, sono necessarie almeno 1,2 grammi di proteine quotidiane per chilo di peso corporeo. Contrariamente a quanto si pensi, chi è vegetariano non è più soggetto, a patto che assuma proteine a sufficienza.

Come combattere la sarcopenia
Fonte: Pexels

Esercizio fisico

Oltre a una corretta alimentazione, l’esercizio fisico è un elemento cruciale per migliorare la sarcopenia. Un programma di allenamento che includa esercizi di resistenza e di forza, come sollevamento pesi, bodyweight training o pilates, può aiutare a stimolare la crescita muscolare e migliorare la forza. L’attività aerobica, come camminare o nuotare, può anche contribuire a mantenere una buona salute cardiovascolare.

Stile di vita

Inoltre, è essenziale evitare uno stile di vita sedentario. Cercate di essere attivi nella vita quotidiana, fate passeggiate regolari, evitate lunghe ore di inattività e svolgete attività fisica leggera. Contribuirete a mantenere il tono muscolare.

In conclusione, la sarcopenia è una condizione che può influire sulla qualità della vita delle persone, ma con l’adozione di uno stile di vita attivo e una dieta equilibrata, è possibile contrastarla con successo. L’esercizio fisico regolare e una corretta alimentazione ricca di proteine e nutrienti sono gli alleati chiave nella lotta a tale condizione.

FONTI:

Seguici anche sui canali social

Ti potrebbe interessare

Meningite: 9 sintomi da conoscere e non sottovalutare
Malattie

La meningite è un’infiammazione che interessa le membrane che proteggono e circondano il cervello e il midollo spinale, ovvero le cosiddette meningi. Tra i primi sintomi, rientrano la sonnolenza, un forte mal di testa e la mancanza di appetito. Si aggiungono poi febbre alta, sensibilità alla luce e ai rumori forti.