Benessereblog Salute Terapie e Cure Come alzare la pressione? 11 metodi (anche naturali)

Come alzare la pressione? 11 metodi (anche naturali)

Come alzare la pressione? 11 metodi (anche naturali)

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Come alzare la pressione minima è il cruccio di chi ne soffre. Sappiamo, infatti, che “avere la pressione bassa” può comportare sintomi e malesseri non indifferenti andando ad interferire sul normale svolgimento delle nostre azioni quotidiane nonché sulla qualità della nostra vita.

Provoca, tra l’altro, affaticamento estremo, sensazione di svenimento e difficoltà a respirare: tutti disagi con i quali, chi ne soffre abitualmente, ha imparato a familiarizzare.

Ma cosa significa avere la pressione bassa e quali sono i metodi naturali e non per farla alzare velocemente? Dall’alimentazione alle buone abitudini, dai farmaci ai consigli pratici, scopriamone di più.

Cosa significa “alzare la pressione”

Alzare la pressione si riferisce alle diverse risorse che abbiamo a disposizione per incrementare i valori della pressione sanguigna quando questi risultano inferiori alla norma.

Nota anche come ipotensione, si verifica quando la pressione del sangue è inferiore a quella considerata normale. Sappiamo che il cuore pompa il sangue in tutto il corpo: quando parliamo di pressione sanguigna ci riferiamo alla forza esercitata dal liquido, mentre è in circolo, sulle pareti delle arterie.

Viene da sé che, nei soggetti con bassa pressione sanguigna, tale forza non risulti sufficiente a mantenerci in perfetto stato di salute.

Valori pressione bassa

In maniera del tutto generale, la pressione si giudica bassa quando è minore dei valori tipici di una pressione considerata normale. Una lettura della pressione sanguigna sistolica (o massima) inferiore a 90 mm Hg o della pressione sanguigna diastolica (o minima) inferiore a 60 mm Hg è generalmente considerata tale.

Ma non bisogna generalizzare. I valori della pressione variano non solo da persona a persona, ma anche durante la stessa giornata nello stesso soggetto. Sono, inoltre, influenzati da diversi fattori. Può accadere, quindi, che possa essere solo temporaneamente bassa, o che sia collegata a particolari situazioni, come ad esempio la gravidanza, l’assunzione di determinati farmaci o una giornata particolarmente afosa.

È necessario fare alzare la pressione quando questa scende in maniera netta sotto i livelli normali e provoca determinati sintomi.

Sintomi della pressione bassa

I più comuni sintomi di pressione bassa includono:

  • stanchezza e affaticamento
  • visione offuscata
  • confusione e incapacità di concentrazione
  • svenimento
  • sudorazione
  • sentire freddo
  • sete
  • nausea
  • respiro affannato

La pressione bassa provoca, in sostanza, una sorta di malessere generale.

Cosa si deve fare in caso di pressione bassa

Può accadere che la pressione sanguigna più bassa del normale in una persona sana non dia vita ad alcun sintomo o non necessiti di cure. Ma, in caso contrario, il da farsi dipende dalla gravità dei segnali.

Ai primi sintomi di malessere è bene sedersi o, meglio, sdraiarsi rimanendo con le gambe sollevate. E, magari, bere subito un bicchiere di acqua addizionata con sale (ed eventualmente) succo di limone. È opportuno che il soggetto venga portato in una zona fresca e ventilata dove possa prendere aria.

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Metodi efficaci per alzare la pressione

Chi soffre di ipotensione, dovrebbe trovare il modo di far alzare la pressione. Il primo passo è sicuramente quello di parlare con il proprio medico per individuare la soluzione più adatta al proprio caso. Il professionista troverà la via giusta sulla base dello stile di vita del paziente e a seguito della valutazione di determinati altri fattori.

Tuttavia, esistono dei metodi più o meno naturali e più o meno efficaci per combattere l’ipotensione. Questi comprendono alcune buone abitudini, l’alimentazione e l’assunzione di determinati medicinali. Approfondiamoli nel dettaglio.

Rimedi naturali per alzare la pressione

Come alzare la pressione naturalmente affidandosi ai cari vecchi rimedi della nonna? Se l’ipotensione non è causa di sintomi significativi, allora puoi:

  • Usare più sale. Anche se non se ne dovrebbe abusare, il sodio è in grado di far aumentare la pressione sanguigna. Per cui, nel caso in cui tu ne soffra, potrai fare un’eccezione godendo di questo utile – nel tuo caso – effetto collaterale.
  • Bere tanto. Bere tanta acqua è fondamentale per la nostra salute in genere ma, a maggior ragione quando soffriamo di pressione bassa. Innanzitutto, i liquidi in aggiunta al nostro sangue ne aumentano il volume all’interno dei vasi sanguigni. Inoltre, idratarsi correttamente previene la disidratazione, grande nemica dell’ipotensione. Quando sei disidratato, il volume del sangue si riduce, il che fa diminuire la pressione del sangue.
  • Assumere integratori salini può essere di aiuto per alzare la pressione bassa in modo naturale. Puoi farlo in casa mescolando mezzo litro di acqua, il succo di due limoni, mezzo cucchiaino di sale e un cucchiaio di miele.
  • Tra i rimedi naturali per alzare la pressione c’è anche l’assunzione di integratori a base di erbe come l’arnica, il ginseng, il guaranà e la liquirizia (della quale parleremo più approfonditamente nel prossimo paragrafo). Verificate naturalmente con il medico l’eventualità di assumerli. Il fatto che siano naturali non significa che siano sempre sicuri.
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Alimentazione

Come alzare la pressione attraverso il cibo? Tale obiettivo si può raggiungere anche attraverso l’alimentazione e il consumo di determinati alimenti ricchi di sale e di potassio. Ma non solo. Il consiglio generale è quello di seguire una dieta sana e bilanciata includendo frutta e verdura di stagione, benefica grazie alla ricchezza di vitamine e sali minerali.

Inoltre è bene prediligere cereali integrali e i seguenti cibi:

  • Alimenti ad alto contenuto di sale possono contribuire a fare aumentare subito la pressione sanguigna. Tra questi privilegiate olive, salsa di soia, salmone affumicato, capperi, pecorino, feta.
  • Caffè: non rappresenta la soluzione al problema, ma può essere un utile rimedio temporaneo per fare alzare la pressione. È noto infatti come bevande contenenti caffeina (incluso il tè) provochino un aumento della frequenza cardiaca e un picco temporaneo della pressione sanguigna.
  • La vitamina B12 aiuta il corpo a produrre globuli rossi sani. La sua carenza può causare anemia, alla quale è collegato un abbassamento della pressione sanguigna. Includete nella vostra dieta uova, carni bianche e pesce nonché latticini a basso contenuto di grassi.
  • Alimenti ricchi di folati. Pochi folati si traducono spesso in anemia. Alimenti che ne contengono buone fonti sono uova e fegato, asparagi, verdure a foglia verde, fagioli, lenticchie e agrumi.
  • Un cenno a parte merita la liquirizia, da sempre considerata una mano santa per fare alzare la pressione. Tale potere si collega alla glicerizzina in essa contenuta, che vanta per l’appunto un’azione ipertensiva. Tuttavia, è bene specificare che, per sortire l’effetto desiderato, si dovrebbero consumare cospicue quantità dell’alimento.

Ti abbiamo spiegato come alzare la pressione attraverso l’alimentazione, ma se vuoi raggiungere tale obiettivo con la dieta, chiedi il parere del tuo medico o di un nutrizionista, che sapranno indicarti le migliori scelte sulla base delle tue condizioni di salute generali.

Terapia farmacologica

Nell’ipotensione non patologica il ricorso alle medicine è sconsigliato. Tuttavia, per completezza di informazioni, è bene sapere che esistono alcuni farmaci che possono essere assunti per trattare la pressione sanguigna bassa. Si tratta di:

  • Fludrocortisone: è un farmaco utile in alcun casi di pressione bassa. Aumenta il volume del sangue: nello specifico, agisce favorendo la ritenzione di sodio da parte dei reni e causando quindi ritenzione di liquidi e un leggero gonfiore, utile per migliorare la pressione. Di contro riduce il potassio, per questo motivo è bene associarlo ad una dieta che ne sia ricca.
  • Farmaci vasocostrittori. A base di Etilefrina, Midodrina, Noradrenalina, Fenilefrina e Fedrina, sono indicati nel trattamento dell’ipotensione. Limitando la capacità dei vasi sanguigni di espandersi, aumentano di fatto la pressione sanguigna.

Come alzare la pressione bassa velocemente

Tra tutti i metodi finora elencati, tra quelli capaci di fare alzare subito e velocemente la pressione bassa c’è l’assunzione di caffè e/o di acqua e sale o ancora di un integratore di sali minerali.

Si tratta di rimedi della nonna caratterizzati da una comprovata efficacia che vale la pena testare. Inoltre, se il malessere deriva da un eccesso di calore, un buon aiuto da dare nell’immediato, consiste nel far prendere aria al soggetto, magari spostandolo in un ambiente più fresco e meno affollato.

Come alzare la pressione al mattino

Molti soggetti che soffrono di pressione bassa, al risveglio fanno molta fatica anche solo a scendere dal letto. Di aiuto può essere dormire con la testa leggermente sopraelevata rispetto al corpo. E, in aggiunta, alzarsi dal letto lentamente piuttosto che con uno scatto, facendo seguire una tazzina di caffè o una tazza di tè.

La combinazione di questi accorgimenti si è dimostrata utile come metodo per alzare la pressione al mattino. Trattandosi di una prassi piuttosto naturale, vale la pena provarla.

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Consigli

Chi soffre di pressione minima bassa in maniera frequente, deve prestare attenzione alla disidratazione. Oltre a curare al meglio l’alimentazione con i consigli che abbiamo appena elencato, è bene anche evitare determinati comportamenti o abitudini che possono influire negativamente sul problema. Ad esempio, bisognerebbe:

  • evitare di uscire o allenarsi all’aperto in presenza di caldo eccessivo (specie in estate)
  • limitare il consumo di alcolici
  • evitare i luoghi troppo affollati, le saune ed i bagni turchi
  • evitare di alzarsi in piedi di scatto
  • indossare calze compressive per prevenire il ristagno di sangue nelle gambe (si tratta di calze che esercitano una leggera pressione sulle gambe per far salire il sangue al cuore)
  • evitare di rimanere fermi per lunghi periodi di tempo
  • preferire pasti più piccoli e più frequenti riducendo i carboidrati

Speriamo che questi consigli possano tornarvi utili per combattere un malessere che accomuna un considerevole numero di persone.

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