Benessereblog Salute Gravidanza Calcolo giorni fertili: come farlo per rimanere incinta (o evitare la gravidanza)

Calcolo giorni fertili: come farlo per rimanere incinta (o evitare la gravidanza)

Calcolo giorni fertili: come farlo per rimanere incinta (o evitare la gravidanza)

Fonte immagine: kaboompics

Se stai cercando di rimanere incinta, saprai che il calcolo dei giorni fertili è fondamentale in quanto grande importanza la ricopre il momento nel quale avviene il rapporto sessuale.

Al fine di intraprendere una gravidanza, individuare la propria finestra fertile e avere un rapporto sessuale ogni due giorni fa la differenza.

Ma come capire se si è nel periodo fertile? E quando avere rapporti tra mattina e sera per rimanere incinta? Facciamo chiarezza.

Quali sono i giorni fertili

Sono quelli nei quali si hanno maggiori probabilità di concepire. I giorni fertili sono i giorni del ciclo mestruale nei quali è possibile rimanere incinta. Tale lasso di tempo, come vedremo sotto, dipende dalla durata del ciclo mestruale, che a sua volta varia tra donna e donna. Tecnicamente, i giorni fertili sono quello nel quale un ovulo viene rilasciato dall’ovaio (dando vita, così, all’ovulazione) ed i cinque giorni precedenti.

Quanti sono i giorni fertili in un mese? Sono sei e costituiscono la cosiddetta “finestra fertile” nel ciclo di una donna. Sostanzialmente riflettono la durata della vita dello sperma (cinque giorni) e quella della vita dell’ovulo (24 ore). Difatti, se la fecondazione non avviene entro 24 ore dall’uscita dell’ovulo dall’ovaio, l’ovulo si dissolve. Lo sperma, invece, può vivere da 3 a 5 giorni, quindi sapere il momento dell’ovulazione può fornire una grande aiuto se si sta cercando un bambino.

Quali sono i giorni in cui non si rimane incinta

Dalle 12 alle 24 ore dopo l’ovulazione, per una donna è molto difficile rimanere incinta, perlomeno fino alla prossima ovulazione, in quanto l’ovulo non si trova più nella tuba di Falloppio. Tuttavia, è bene non fare affidamento esclusivamente al calcolo dei giorni fertili per non rimanere incinta in quanto il miglior metodo rimane sicuramente la contraccezione.

Fonte: Ulrike Leone

Cos’è l’ovulazione

L’ovulazione, nello specifico, avviene quando un ormone chiamato ormone luteinizzante (LH) aumenta, innescando il rilascio dell’ovulo più maturo da parte dell’ovaio e lo spostamento, di questo, lungo la tuba di Falloppio, dove questo può essere fecondato. Se, quando l’ovulo viene rilasciato, lo sperma si trova nella tuba di Falloppio ci sono buone probabilità che venga fecondato dando vita ad un embrione e ad una gravidanza. L’uovo fecondato rimane nella tuba di Falloppio per circa 3-4 giorni. Entro 24 ore dalla fecondazione inizia a dividersi in molte cellule e continua a farlo mentre viaggia dalla tuba fino all’utero. Qui si attacca al suo rivestimento nella fase che è nota come impianto e che, in alcune donne, viene segnalata da un leggero sanguinamento per 1 o 2 giorni.

Qual è il periodo più fertile per rimanere incinta? Conoscere il momento dell’ovulazione agevola chi sta cercando di rimanere incinta in quanto avere un rapporto sessuale durante i cinque giorni prima e lo stesso dell’ovulazione è di grande aiuto. Ma, ancora di più, lo è farlo nei tre giorni che precedono e includono l’ovulazione. Alla nascita, ogni donna dispone di 1-2 milioni di ovuli. Durante le ovulazioni che avvengono nell’arco di tutta la vita, ne rilasciano solo da 300 a 400.

Come sapere quando avviene l’ovulazione

Per destreggiarsi al meglio e aumentare la possibilità di rimanere incinta, è bene tenere traccia di alcune informazioni in modo da riuscire a pianificare un rapporto sessuale mirato al momento giusto. Innanzitutto è opportuno tenere un diario con le date dei cicli mestruali o usufruire di una delle tante app per il monitoraggio delle mestruazioni sullo smartphone. Importante è annotare il primo giorno del ciclo mestruale (che puoi denominare giorno 1), e l’ultimo giorno del ciclo (che non è quello in cui si smette di sanguinare, ma il giorno prima dell’inizio del ciclo successivo).

Segni dell’ovulazione

Inoltre, esistono dei segnali utili per comprendere quando e se sta avvenendo l’ovulazione. Si tratta di modifiche alle quali il corpo è sottoposto durante tale finestra temporale. Ad esempio, pochi giorni prima dell’ovulazione, il muco cervicale cambia aspetto e diventa chiaro e scivoloso, pronto ad accogliere lo sperma. Un altro aiuto viene dalla temperatura corporea. Dopo che il corpo ha rilasciato un ovulo, l’azione dell’ormone progesterone che si “adopera” per favorire un ambiente idoneo nell’utero, provoca un leggero innalzamento di questa. Misurarla ogni mattina prima di alzarsi dal letto può aiutare a capire se hai ovulato.

Ricapitolando, segni di ovulazione sono:

  • Aumento della temperatura corporea basale da 1/2 a 1 grado
  • Muco cervicale, o secrezione vaginale, più chiaro ed elastico
  • Indolenzimento del seno
  • Gonfiore
  • Lieve dolore o crampi al fianco

L’insieme di tali segnali può fornirci importanti ed utili informazioni.

Qual è la differenza tra ovulazione e giorni fertili

Prima di passare al calcolo, è importante chiarire la sostanziale differenza tra ovulazione ed i giorni fertili. La prima, come abbiamo detto, si verifica genericamente 14 giorni prima dell’inizio del nuovo ciclo mestruale. I giorni fertili sono, invece, i 6 che precedono immediatamente questa fase ed il giorno stesso.

Fonte: Sasin Tipchai

Calcolo giorni fertili per rimanere incinta

La durata del ciclo è il numero di giorni compresi tra il primo giorno delle mestruazioni e il primo giorno di quelle successive. Tale lasso di tempo non è uguale per tutte le donne. C’è chi ha un ciclo irregolare, chi prende la pillola e chi invece è puntuale come un orologio svizzero.

In via generale, la durata varia tra i 23 ed i 35 giorni. Ma la media, come ben sappiamo, è 28. Ciò premesso, è facile capire come, in caso di ciclo irregolare, sia difficile stabilire quali sono i giorni fertili dopo il ciclo. Se i tuoi cicli mestruali sono irregolari, ovvero hanno una lunghezza variabile (tranquilla, la maggior parte lo è) si può fare riferimento alla durata media prendendo in esame li ultimi tre cicli consecutivi e basandosi sulla durata di questi ultimi. Per ottenere la durata media, basta sommare quella dei tre cicli presi in considerazione e dividere per tre: la somma ottenuta sarà quella media del ciclo.

Fatto questo, come si fa a capire quando si è fertili, quindi? Tenendo in considerazione il fatto che l’ovulazione avviene circa 14 giorni prima dell’inizio del ciclo. Dunque, se il ciclo medio è di 28 giorni (come nella maggior parte dei casi), l’ovulazione avviene intorno al 14esimo giorno, ed i giorni più fertili saranno, oltre a questo, anche il 12esimo ed il 13esimo.

Scopri anche come fare il calcolo delle settimane di gravidanza.

Calcolo giorni fertili ciclo irregolare

Per fare un paio di esempi, nel caso in cui il ciclo irregolare fosse più lungo della media, ad esempio di 35 giorni, l’ovulazione avverrebbe il giorno 21 e i giorni più fertili sarebbero, insieme a questo, il 19esimo e il 20esimo. In caso di ciclo irregolare breve, ad esempio di 21 giorni, l’ovulazione avverrebbe intorno al giorno 7 ed i giorni più fertili sarebbero, oltre questo, il quinto ed il sesto. Quante volte fare l’amore per concepire? Per avere più probabilità di successo nel caso di cicli troppo irregolari, si consiglia di avere rapporti sessuali ogni 2-3 giorni a prescindere dal calcolo dei giorni fertili.

Calcolo giorni fertili a 40 anni

Le possibilità di rimanere incinta diminuiscono con l’aumentare dell’età: a partire dai 35 anni, la fertilità nella donna inizia a calare. Ciò per via di numerosi ostacoli. Tra questi, sicuramente la minore qualità degli ovuli rispetto a quelli di una donna con età inferiore ai 35 anni; la premenopausa e una gravidanza a rischio. La difficoltà del calcolo sta nel fatto che intorno ai 40 anni, il ciclo non è più così regolare.

Fonte: Uki Eiri

Come aumentare le possibilità di rimanere incinta

Ci sono alcuni cambiamenti che possono essere apportati al proprio stile di vita per aumentare la probabilità di rimanere incinta. Si tratta di:

  • Smettere di fumare
  • Ridurre la caffeina
  • Evitare l’alcool
  • Seguire un’alimentazione

Tuttavia, si consiglia di sentire il parere di uno specialista nel caso in cui si stia tentando di concepire naturalmente senza successo per 12 mesi se hai meno di 35 anni, o dopo 6 mesi se hai più di 35 anni.

Calcolo giorni fertili per evitare la gravidanza

Il calcolo dei giorni fertili può risultare altrettanto utile a chi non voglia rimanere incinta. In via generale, chi non desidera figli dovrebbe astenersi dai rapporti sessuali nel periodo compreso tra l’8° e il 20° giorno del ciclo mestruale. Ma, nonostante possa essere di aiuto, non basta semplicemente questo per scongiurare il rischio di una gravidanza. Né praticare il coito interrotto nei giorni fertili, in quanto il liquido pre-eiaculatorio contiene potenzialmente un numero di spermatozoi tali da riuscire a fecondare l’ovulo.

Scopri anche tutto quello che devi sapere sul test di gravidanza.

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