Sette assurde cure popolari, dal succo di rana allo sterco di iena

succo di rana

Se siete in Perù e qualcuno al bar ordina succo di rana non stupitevi. Starà preparandosi ad un rendez-vous galante. In Perù, infatti, l'estratto di rana è considerato un potente afrodisiaco e viene assunto per aumentare il desiderio sessuale. Il viagra peruviano, insomma.

Stimola l'erezione grazie alle proprietà afrodisiache di una pianta sudamericana, la Maca (Lepidium meyenii Walp), tra i principali ingredienti del succo. Inoltre, viene usato per placare i sintomi di asma, bronchite e contro l'anemia, la letargia e lo stress. La cosa inquietante dell'intera faccenda è che nei mercati locali fanno dei frullati "freschi", dopo aver ucciso e spellato la rana al momento, aggiungendo brodo di fagioli bianchi, aloe, Maca e miele.

Talmente disgustoso che la voglia di fare sesso dovrebbe svanire al primo sorso. Ma il succo di rana non è certo l'unica cura popolare assurda. Di seguito altre sei credenze e rimedi popolari, più o meno bizzarri, alcuni utilizzati ancora oggi, altri fortunatamente abbandonati da secoli.

cacca di cane

Album graecum, tradotto sterco di cani o di iene bianco. Le feci assumono un colore bianco a contatto con l'aria. Viene usato insieme al miele per placare il mal di gola (non basterebbe il miele, no, eh?). Inoltre, è impiegato come detergente, paradossale ma vero, e per guarire e cicatrizzare le ferite.

bagno di birra

Un bagno di birra (questo mi piace). In Repubblica Ceca, e dove altrimenti, c'è un centro benessere interamente dedicato alla birra, a Chodova Plana. La birra viene utilizzata per ringiovanire la pelle. E mentre si fa il bagno nella birra ci si può godere anche una buona pinta (da bere). Pazienza se poi puzzeremo come un ubriacone per mesi e mesi, sembreremo più giovani, ammesso che qualcuno si avvicini ancora a noi abbastanza da notarlo.

scimmia

La bile della scimmia. Utilizzata in Cina ed in diversi altri Paesi asiatici per curare una vasta gamma di disturbi, tra cui malattie degli occhi, mal di stomaco e persino per i capricci di un bambino, come se fossero una malattia poi. Anche il sangue e la carne della scimmia venivano impiegati per usi medici, nello specifico per aumentare la forza e la resistenza e per contrastare l'invecchiamento. Si mormora che siano stati effettuati veri e propri trapianti di gonadi di scimmia. In alcune aree dell'Indonesia ancora oggi il cervello di scimmia viene consumato per curare l'impotenza ed è considerato un piatto prelibato.

pipistrello

Rimanendo in tema di sangue, il sangue del pipistrello veniva usato dagli Antichi Egizi contro le infezioni agli occhi, molto comuni per via dell'eccessiva esposizione al sole ed alle tempeste di sabbia. I medici applicavano il sangue di pipistrello sugli occhi dei pazienti non vedenti, credendo di poter trasferire sugli umani l'eccezionale vista notturna del pipistrello. Lo iniettavano anche nelle orecchie.

ragnatele

Ragnatele. Venivano utilizzate contro la malaria in Inghilterra, pressate in pratiche barrette. In alcuni casi si mangiava anche il ragno vivo.

sesso vergine aids campagna

Fare sesso con una vergine per sconfiggere l'AIDS. Contro il virus dell'HIV ed altre malattie veneree in Sudafrica si è diffusa la credenza che avere rapporti sessuali con una vergine possa purificare l'organismo. Un'assurdità che causa non pochi stupri ai danni di minori ed un'ulteriore diffusione dell'AIDS. La Girl Child Network ha organizzato una campagna informativa per sfatare questa pericolosa credenza.

Via | Oddee
Foto | morrissey; _ADW_; chodovar.cz; joe.erario; fs-phil; .curt.

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