Gardnerella vaginalis: l’infezione puzzolente

Tra le infezioni vaginali non è forse la più temuta, seconda solo alla candida, ma di certo è tra le più diffuse e fastidiose. La gardnerella vaginalis, infatti, è un batterio normalmente presente nella flora vaginale ma che può essere trasmesso anche attraverso rapporti sessuali e se in proporzioni alterate rispetto al resto della popolazione batterica può causare fastidi.

Primo e più riconoscibile sintomo è l’odore delle perdite causate dall’infezione, che tuttavia può protrarsi per mesi senza dare segno di sé ma rivelandosi solo al tampone vaginale. Uno degli esami che scovarla si chiama infatti fish-test o sniff-test perché il caratteristico odoraccio che la contraddistingue viene assimilato alla puzza di pesce andato a male.

Tra i sintomi associati ci sono anche bruciore durante o dopo il rapporto sessuale o durante l’orinazione. Non si tratta nella maggioranza dei casi di un’infezione grave, ma può trasmettersi al partner avviando il fastidioso effetto ping-pong, passandosela continuamente l’un l’altro.

Si cura con un semplice antibiotico, generalmente a base di metronidazolo, solitamente utilizzato per il trichomas ma ad ampio spettro e dunque efficace anche nel trattamento della gardnerella, al posto della ben più costosa clindamicina.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: