Ti preoccupi troppo e senza una ragione apparente? Leggi qui

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preoccupazioni

Pensieri negativi, angosce, preoccupazioni spesso immotivate e non giustificate da un reale pericolo. Non si tratta soltanto di idee passeggere che ci tormentano e ci riempiono di ansia, mettendoci di cattivo umore e generando tensione. C’è molto di più e ci sono tante buone ragioni per cercare di stare sereni, smettendola di preoccuparci ed impensierirci per delle sciocchezze.

A ricordarcelo è David Ropeik, autore di How risky is it, really? Why our fears don’t always match the facts. Più ci preoccupiamo e più esasperiamo i nostri sintomi. Ecco perché non pensarci semplicemente e non dare troppo peso ad un mal di testa piuttosto che ad un esame può procurarci un sollievo immediato.

Ma cosa succede nel nostro organismo quando siamo sopraffatti dall’ansia e dalla paura, innescate non da un reale pericolo bensì dalla nostra mente?

Il meccanismo di fuga che si attiva troppo spesso e senza una ragione accelera il respiro e la frequenza cardiaca, alzando la pressione sanguigna. Tutti fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, i big killers oggi nel mondo.

Lo stress abbassa le nostre difese immunitarie, rende più difficile il processo di guarigione ed espone ad un rischio maggiore di contrarre malattie. Inoltre, altera la chimica del nostro sangue, generando probabilità maggiori di insorgenza di diabete. Lo stress cronico, a sua volta, è associato alla depressione cronica.

Poi ci sono gli effetti sull’apparato digestivo che tutti conosciamo perché, almeno una volta nella vita, l’ansia ci ha colpito allo stomaco. A lungo andare, le angosce riducono i fluidi protettivi del rivestimento dell’apparato digestivo, aggravando il rischio e la gravità delle ulcere e di altri disturbi digestivi.

Lo stress altera la formazione di nuove cellule ed espone al rischio di calvizie. Nei soggetti sotto stress, in aggiunta, risulta alterata anche la capacità di memorizzare dati. Inoltre, anche la fertilità può venire compromessa.

Ovviamente tutto questo capita quando ci abituiamo a considerare lo stress la normalità, a vivere e convivere con lo stress, non per preoccupazioni ed ansie di natura sporadica. L’esperto consiglia pertanto di limitare la paura, lo stress e l’ansia alle situazioni di reale pericolo, cercando di sviluppare un maggiore autocontrollo e di pensare positivo quando non c’è alcuna ragione di preoccuparsi.

Foto | Flickr

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  • nickname Commento numero 1 su Ti preoccupi troppo e senza una ragione apparente? Leggi qui

    Posted by: Salvio Corelli

    I pensieri negativi menzionati nell'articolo non sono altro che PAN (Pensieri Automatici Negativi). Il fatto che siano automatici fanno acquistare velocità e frequenza al modulo di pensiero. Questo è all'origine del successivo disagio emotivo. Contrastando i PAN con esercizi specifici si può attenuare o addirittura eliminare il disturbo. Scritto il Date —

 

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