Olio essenziale di menta: proprietà, usi ed avvertenze

mintLa menta è un'erba dalle molte qualità di cui avevamo già parlato in precedenza: quando si usa il suo olio essenziale però bisogna stare particolarmente attenti perchè può causare degli effetti collaterali da non sottovalutare. Ci sono infatti diverse varietà di menta che vengono usate a scopo medicinale ed ognuna ha usi ed avvertenze differenti. Prima di sottoporsi ad un'applicazione di olio essenziale di menta, che sia in un ambito casalingo o durante una seduta di aromaterapia, ci si dovrebbe quindi informare bene sul tipo utilizzato e prendere le dovute precauzioni.

La menta piperita è probabilmente il tipo più comune di menta ed incude delle varietà che hanno fiori e foglie più scure (menta piperita nera) e quasi bianche (menta piperita bianca). L'olio essenziale di menta piperita è usato ampiamente nell'aromaterapia e si ricava dalla distillazione in corrente di vapore delle foglie.

Principalmente composto da due composti chimici chiamati mentolo e mentone , quest'olio viene utilizzato per combattere l'acne, le dermatiti, l'asma, le bronchiti, i problemi di digestione, i raffreddori ed i mal di testa. Non deve però essere impiegato in concomitanza con altri rimedi omeopatici perchè è facile che interagisca con altri composti causando effetti indesiderati.

Anche se viene utilizzato per i problemi di pelle, l'olio essenziale di menta piperita deve essere sempre diluito in quanto nella sua forma pura l'alta percentuale di mentolo può causare irritazioni. Inoltre, è meglio evitare questo olio in presenza di bambini molto piccoli in quanto può provocare difficoltà respiratorie.

La menta spicata - conosciuta anche come mentastro verde o spearmint - invece viene generalmente utilizzata come aroma per i chewing-gum ma possiede anche delle proprietà medicinali. Il suo olio essenziale, a differenza di quello della menta piperita, non è molto ricco di mentolo e di mentone quindi il suo uso risulta più adatto per i bambini.

Impiegato per contrastare la nausa, i problemi di digestione, i raffreddori, i mal di testa ed i problemi respiratori, l'olio di menta spicata è molto sconsigliato sia in concomitanza ad altre cure omeopatiche, sia alle donne in gravidanza in quanto l'alto contenuto di chetoni potrebbe causare gravi effetti collaterali.

Infine, la menta arvensis - conosciuta anche come corn mint e nativa dell'Europa, della Cina e del Giappone - è una pianta dalle dimensioni molto più piccole rispetto alla menta piperita e con i i fiori color lilla. L'olio essenziale di menta arvensis contiene un'alta percentuale di mentolo e, se possibile, sarebbe da evitare in quanto viene spesso sottoposto ad un processo di stabilizzazione che ne altera le proprietà. Viene comunque utilizzato nell'aromaterapia e nella medicina Cinese per molti problemi inclusi quelli di pelle.

Via | naturalhealthezine.com

Foto | Flickr

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