Tutti i poteri del melograno: dalla pelle alla dialisi

Qualcuno dice che è addirittura un talismano portafortuna, infatti in alcune culture si regala per augurare benessere e salute. Leggende a parte la melagrana, frutto dell’albero di melograno, è realmente pieno di virtù.

E’ un potentissimo antiossidante paragonabile al tè verde e superiore al vino rosso, ha proprietà antiallergiche e antinfiammatorie, è ricco di vitamine e flavonoidi, fa bene alla pelle, alla pressione (nei soggetti diabetici e ipertesi), all’amore, è rimedio naturale contro il cancro al seno, aiuta a prevenire malattie come l’arteriosclerosi e alcune patologie cardiovascolari, in ultimo ma non meno importante, alcuni studi hanno evidenziato che un’assunzione regolare di succo di melagrana sia in grado di ridurre la concentrazione di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. E dulcis in fundo, per non farsi mancare niente, alcuni sostengono che sia anche afrodisiaco.

Un’ultima ricerca israeliana ha portato ad un’ulteriore consapevolezza: il succo di melagrana porta benefici nei pazienti sottoposti a dialisi. Secondo la consuetudine i pazienti dializzati vanno incontro a infezioni e problemi cardiovascolari e questo studio è particolarmente interessante perché ha mostrato che un’assunzione costante di succo di melograno ha ridotto le infiammazioni e i danni causati dallo stress ossidativo provocato dai radicali liberi; inoltre, tra i volontari che avevano assunto il succo, si registrava anche un minore tasso di ricoveri.

La conclusione degli esperti è che bere una quantità controllata di succo di melograno, tenendo sotto controllo i livelli di potassio, può ridurre le complicanze nei pazienti sottoposti a dialisi.

Potente alleato naturale del nostro organismo, dona salute e benessere, quale momento migliore per farne una scorpacciata se non questo, visto che siamo nel bel mezzo della sua stagione?

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