L'anguria abbassa la pressione



E’ la conclusione a cui è giunto un team di ricercatori della Florida State University che ha analizzato gli effetti sulla pressione sanguigna dell’estratto di cocomero. Lo studio è stato pubblicato sulle pagine dell'American Journal of Hypertension.

La sostanza chiave si chiama L-citrullina (aminoacido) che una volta entrato nell’organismo si trasforma in L-arginina, un aminoacido fondamentale per la formazione di ossido nitrico e quindi molto importante per il mantenimento dell’elasticità delle pareti arteriose e per l’equilibrio della pressione.

L’esperimento guidato da Bahram Arjmandi ha riguardato un gruppo di 4 uomini e 5 donne in post menopausa. Somministrando 6 gr di estratto di L-citrullina per un periodo di sei settimane, i ricercatori hanno osservato che si registrava un netto miglioramento della funzionalità arteriosa e un calo dei valori della pressione sanguigna in tutti i soggetti coinvolti nell'esperimento.

"E’ la prima volta che si sperimenta l’efficacia delle sostanze contenute nell’anguria sull’emodinamica aortica in soggetti pre-ipertensivi di mezza età", hanno spiegato gli esperti.

Esiste già una versione sintetica della L-citrullina che ha mostrato di saper regolare i valori della pressione in risposta alla temperatura esterna in soggetti giovani. Ciò spinge gli scienziati ad approfondire le potenzialità di questo amminoacido affinché in futuro un integratore di L-citrullina possa permettere di ridurre le dosi di farmaco anti-ipertensivo in pazienti affetti da questa malattia.

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