L'allattamento al seno e le difficoltà delle mamme italiane

L'allattamento esclusivo al seno fino ai sei mesi di vita è altamente consigliato dall'OMS, ma la situazione italiana non è tutta rosa e fiori: le mamme vengono spesso abbandonate in questa delicata fase.

allattamento esclusivo al seno

L'allattamento esclusivo al seno è consigliato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità fino al sesto mese. A beneficiarne sono entrambi gli attori di questa delicata fase che segue la gravidanza e il parto: per la mamma si parla di prevenzione di tumore al seno e alle ovaie e dell'osteoporosi, mentre nel bambino si possono prevenire tanti disturbi.

Se sono ben chiari i benefici dell'allattamento esclusivo al seno, perché le mamme italiane lo praticano così poco? Forse perché non sono abbastanza supportate e aiutate. I pediatri italiani, in occasione del 69esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria, ci rivelano dati davvero allarmanti, che arrivano dal quinto Rapporto di aggiornamento della Convenzione sui Diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Nel 2012 in Italia il 90% delle mamme comincia ad allattare al seno il proprio bambino, ma alle dimissioni la percentuale scende, arrivando anche al 30%. Diversa la situazione negli Ospedali amici dei Bambini, che aderiscono al decalogo OMS-Unicef, dove al momento delle dimissioni si registrano anche punte del 100%, con una media dell'80%.

L'allattamento esclusivo al seno, senza aggiunta di latti artificiali, quando si arriva a casa, è davvero molto raro, con una media del 5%. Vista la situazione, tutti i pediatri italiani sono d'accordo sulla necessità di informare di più le mamme, che vanno seguite anche quando vengono dimesse dall'ospedale. Renato Vitiello, coordinatore della task force della SIP dedicata all'allattamento al seno sostiene che c'è ancora molto da fare:

Le donne devono essere maggiormente informate del valore di questa scelta e motivate con un aiuto paziente che parta sin dai primi giorni. La dichiarazione OMS/Unicef con i 10 passi per promuovere l'allattamento nelle neo mamme non è ancora adeguatamente diffusa nei punti nascita e gli Ospedali Amici dei Bambini coprono solo il 3,5% dei nati in Italia.

Foto | da Flickr di myllissa

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