Ernia iatale: i sintomi, la dieta da seguire e la giusta alimentazione

alimentazione Ernia iatale

L'ernia iatale è un disturbo molto comune, che caratterizza lo iato, l'apertura nel diaframma, che diventa più debole e si allarga. Il problema può essere ricondotto ad una patologia ereditaria, ma la malattia si manifesta anche in caso di obesità, in caso di particolari tipi di esercizio fisico, come il sollevamento pesi, o in caso di tensione durante la defecazione.

In caso di ernia iatale una parte dello stomaco esce verso l'alto, nella cavità toracica, dando anche molto fastidio. L'ernia iatale, suddivisa in tre tipologie (da scivolamento, fissa, complicata o mista), si manifesta con sintomi ben precisi, anche se nella maggior parte dei casi (soprattutto in caso di ernia da scivolamento) i pazienti non lamentano nulla.

Alcuni pazienti affetti da ernia iatale, ad esempio, lamentano reflusso gastro-esofageo cronico, con ulcere e sanguinamento, e talvolta anche asma. Tra le conseguenze dell'ernia iatale abbiamo anche anemia con insufficienza di globuli rossi nel sangue. I malati potrebbero soffrire anche di difficoltà nella deglutizione, con la conseguenza che gli alimenti non passano con facilità nello stomaco.

Se non curata l'ernia iatale può causare bruciore di stomaco cronico, anemia, ulvere, tosse cronica, dispnea e polmonite. Per questo è indispensabile curare con attenzione l'ernia iatale attraverso l'alimentazione. Assolutamente vietate le sigarette, le tazzine di caffè, ma anche il cioccolato non deve essere assunto o usato con moderazione, insieme alla menta, l'alcol e cibi ricchi di grassi. Evitate i fritti, alimenti piccanti e speziati e le bevande gassate, preferendo un'alimentazione a base di carni bianche e pesce. Evitate anche i formaggi grassi, gli insaccati, limitate le carni rosse e i dolci.

Se si soffre di ernia iatale bisogna fare pasti leggeri, più frequenti, distanziando l'ultimo pasto della sera dal sonno notturno di almeno 2 o 3 ore. Non bisogna fare gli addominali, chianarsi, indossare abiti e accessori stretti, perdere un po' di peso se si è in sovrappeso. Ricordatevi di dormire con la testa un po' rialzata, mettendo dei rialzi sotto il materasso.

Infine, alcuni farmaci possono aiutare, come ad esempio gli antispastici per l’intestino, quelli che bloccano i canali del calcio e anche farmaci antidepressivi.

Foto | Flickr

Via | Farmaco e cura

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