L’agopuntura utile nella sindrome dell’ovaio policistico



La sindrome dell’ovaio policistico è più diffuso di quanto si possa pensare, colpisce oltre il 10% delle donne ed è un disturbo complesso delle ovaie. Oggi se ne parla in maniera approfondita su Pinkblog.

Secondo un recente studio della Sahlgrenska Academy, Università di Gothenburg (Svezia), pubblicato sull'American Journal of Physiology, tale sindrome può essere migliorata grazie all’uso dell’agopuntura.

"Una combinazione di elettro-agopuntura (agopuntura con stimolazioni elettriche) e moderato esercizio fisico aiutano a ridurre gli effetti della sindrome”, ha spiegato Elisabet Stener-Victorin, ricercatrice che ha condotto lo studio. “Non sappiamo con certezza che cosa causa questa condizione, anche se è molto comune. Spesso nelle donne affette da sindrome dell’ovaio policistico abbiamo riscontrato una forte attività del sistema nervoso simpatico”.

Per la dottoressa Sterner-Victorin, l'attività anormale di questo sistema potrebbe essere una causa della sindrome e l'agopuntura sembra riuscire proprio a diminuire l'attività del sistema nervoso simpatico.

Per quattro mesi un gruppo di donne con sindrome dell’ovaio policistico è stato sottoposto regolarmente a sedute di elettro-agopuntura. Un secondo gruppo di donne, invece, sono state dotate di monitor cardiaco e spinte a fare attività fisica almeno tre volte a settimana. Un gruppo di controllo è stato informato sull’importanza dell’esercizio fisico e di una dieta equilibrata, ma non ha ricevuto alcuna disposizione.

I risultati hanno mostrato che l’attività del sistema nervoso simpatico era diminuita nelle donne che si erano sottoposte ad elettro-agopuntura e in quelle che regolarmente avevano fatto esercizio fisico, rispetto al gruppo di controllo.

Chi ha ricevuto l’agopuntura ha riscontrato una normalizzazione anche nel ciclo mestruale. Abbiamo visto, inoltre, che il loro livello di testosterone era significativamente diminuito”.

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