Naturopatia: cos'è, cosa cura, come sarà in futuro

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Tra tanto parlare di rimedi naturali, di medicine alternative, di fitoterapia e di benessere, ho deciso di far un po’ di luce sulla naturopatia, perchè non tutti, forse, sanno bene cos’è. Vi riporto, quindi, alcune parti dell’intervista ad Antimo Zazzaroni, direttore della Scuola Italiana di Naturopatia, in occasione del Convegno Nazionale di Naturopatia “Naturopata e naturopatia: aspetti legislativi, confronti europei, esperienze sul territorio” che si è tenuto sabato a Rimini che spiega cos’è, cosa fa e come si evolverà la Naturopatia in Italia.

Come si può definire il Naturopata e qual è la situazione attuale?

“Il naturopata è un consulente per la salute, una figura che opera nell’ambito della prevenzione primaria, degli stili di vita sani e corretti e dei trattamenti non invasivi. Purtroppo, in Italia, la naturopatia e tutte le medicine non convenzionali, non sono regolamentate. L’Inghilterra, la Germania, il Portogallo, la Svizzera, l’Ungheria, ed altri paesi europei, hanno già capito da molto tempo l’importanza della figura del naturopata. Normalmente si parla di diritti alla salute e non di doveri. La figura del naturopata potrà diventare sempre più importante ed indispensabile negli anni a venire, ovviamente in rapporto alla crescente esigenza di prendere coscienza di quanto sia più importante prevenire invece di curare e quindi cercare di non ammalarsi”.

Come e dove opera la figura del naturopata?

“Il naturopata può collaborare con il medico, essere un libero professionista o interagire con altri operatori del settore. Si trova spesso ad operare nei centri benessere, in strutture termali, in palestre, ma anche in centri di estetica, erboristerie, ambulatori e parafarmacie”.

Quale sarà il futuro della Naturopatia in Italia?

“Le prospettive sarebbero sicuramente più rosee se tutti riuscissero a capire l’importanza della prevenzione. Quello che mi auguro, anche come direttore della Scuola Italiana di Naturopatia, è che, in Italia, questa figura così importante possa essere sempre più valorizzata. Sappiamo che si sta lavorando per il riconoscimento di questa figura secondo una direttiva europea la quale afferma che, in mancanza di regolamentazione, le associazioni di categoria presenti nel territorio possono fungere da garanti per testimoniare che il naturopata ha seguito un iter formativo ben preciso, qualificato e può quindi esercitare la professione”.

via | studiom2p

Foto | Flickr

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