Con la tabella del benessere scopri con quanti Km di corsa migliora la salute


Correre fa bene alla salute. È risaputo. Fin da bambini ci viene ripetuto fai una corsettina, cammina di più e avrai una vita più lunga. Ma quanti chilometri bisogna realmente fare per poter sfruttare i reali benefici di questo sport? Basta correre 20 minuti una volta la settimana o è meglio cinque chilometri tutti i giorni? È necessario pianificare un allenamento regolare o ritagliarsi qualche momento libero quando capita?

Sono domande lecite e servono anche a non illudersi. A volte facciamo sport più per metterci la coscienza in pace, che per ottenere reali risultati. Sul Corriere di oggi è stata elaborata una tabella, grazie allo studio delle ultime e più attendibili ricerche, che mette in relazione l’attività fisica necessaria (ovvero i chilometri da percorrere) in base ai benefici tangibili sia sul cuore sia sulla circolazione cardiaca.

La soglia minima per proteggersi dalle malattie cardiovascolari è di 15 chilometri la settimana, fino a 20 km si può sperare in un aumento delle HDL nel sangue, mentre raggiungendo i 30 aumenta la tolleranza al glucosio. 25 km assicurano l’ arresto della progressione degli accumuli di grasso nelle coronarie, ma anche la riduzione della pressione del sangue qualora abbia un valore alto.

Non è finita. 30 km possono ridurre del 39 percento il rischio di malattie al cuore e si può arrivare al 50 percento percorrendo 75 chilometri la settimana. Con 34 chilometri invece si registra una regressione delle occlusioni delle arterie. Insomma, per ottenere dei risultati bisogna darsi davvero da fare. Ricordiamo, in ultimo, che chi svolge un’attività fisica con una certa costanza ha il 29 percento di probabilità in meno di avere un attacco di cuore.

Via| Corriere
Foto| Flickr

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