La tachipirina durante l'allattamento è pericolosa?

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La fase dell’allattamento è un periodo molto importante per la salute del neonato: attraverso il latte materno, il bambino assume gli anticorpi necessari al rafforzamento del sistema immunitario assieme alle sostanze nutritive.  Durante l’allattamento, quindi, è molto importante che la mamma controlli l’alimentazione e l’eventuale assunzione di farmaci in caso di disturbi e malattie, perché i principi attivi vengono assorbiti dal latte e trasmessi al bambino.Fortunatamente la tachipirina, col principio attivo paracetamolo, è uno dei pochi farmaci che non danno controindicazioni in allattamento, non è pericolosa: ecco una piccola lista di riferimento, puramente indicativa perché anche i farmaci più comuni, in un periodo particolare come può essere la gravidanza e il successivo allattamento, vanno assunti con moderazione:

  • paracetamolo (principio attivo di Tachipirina ed Efferalgan)
  • acido acetilsalicilico (l’Aspirina)
  • ibuprofene (Moment)
  • amoxicillina ed eritromicina (principi attivi di alcune classi di antibiotici come lo Zimox e il Velamox, come tutti gli antibiotici da assumere previa ricetta medica).

In caso di influenza, febbre alta o dolori, i farmaci contenenti questi principi attivi possono essere assunti tranquillamente, per un breve periodo, perché oltretutto possono curare alcune infezioni che possono intercorrere durante l’allattamento, come la mastite.

I tipi farmaci altamente sconsigliati, perché possono interferire con la composizione del latte materno modificandone il sapore e addirittura riducendone la produzione, sono i chemioterapici, gli antitiroidei e le sostanze radioattive utilizzate durante le radioterapie; in questi casi è bene consultare il pediatra e il proprio medico, che consiglieranno l’interruzione dell’allattamento al seno per non arrecare danni al bambino.

Via | Mammaepapà

Foto | Flickr

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