Bullismo: rischi maggiori per i bambini che hanno tanti fratelli

I bambini che hanno tanti fratelli corrono un maggior rischio di essere vittime di bullismo.

Bullismo

Il bullismo tra fratelli è la forma più frequente di violenza familiare. Un bambino che ha più di un fratello o una sorella ha infatti maggiori probabilità ad essere maltrattato, specialmente dai primogeniti e dai fratelli maggiori. Il bullismo in ambito familiare viene spesso visto dai genitori e dai medici come una parte normale della crescita, sottovalutando erroneamente un problema che purtroppo può avere delle conseguenze a lungo termine, come ad esempio un maggior rischio di sentirsi soli, di commettere reati e di soffrire di problemi di salute mentale.

I ricercatori della University of Warwick hanno tentato di capire quali potessero essere le cause del bullismo tra fratelli, e per farlo hanno analizzato quale impatto avessero in tal senso la struttura familiare, i comportamenti genitoriali e le prime esperienze sociali.

Dopo uno studio condotto su un campione di 6.838 bambini, si è riuscito a definire e a differenziare il bullismo tra fratelli in tre diversi tipi, ovvero abuso psicologico, abuso fisico o abuso emotivo. I bambini sono stati quindi suddivisi in diverse categorie: vittime, vittime di bullismo (nella quale si può essere sia vittime che aggressori), bulli o “non coinvolti”.

Il 28% dei bambini coinvolti in tale studio erano vittime di bullismo tra fratelli, e l’abuso psicologico rappresentava la forma più comune. Gli esperti affermano che il bullismo si verifica più frequentemente in situazioni dove non si possono scegliere i propri compagni, come nelle famiglie ad esempio. I fratelli, vivendo a stretto contatto e avendo un grado di familiarità elevato, sanno su cosa fare leva e quali pulsanti premere. La struttura familiare e il gender sono state le cause principali di bullismo nell’età infantile. Infatti è più probabile che si verifichi in famiglie con più di tre figli, dove i fratelli maggiori erano gli artefici dei soprusi. Le ragazze e i bambini più piccoli invece sono quelli presi di mira più frequentemente.

Un altro aspetto da non sottovalutare – e che può aumentare la percentuale di bullismo nel contesto familiare – è quello della mancanza di risorse o di beni materiali. Un bambino primogenito si troverà ad avere le proprie risorse dimezzate con la nascita di un fratello, ancor di più con l’ulteriore aumento dei membri della famiglia. Questo non significa che nelle famiglie benestanti la percentuale di bullismo fraterno sia minore rispetto a quelle con basso reddito.

È fondamentale quindi che i genitori comprendano l’importanza della gestione delle risorse, e della rilevanza del tempo trascorso con i figli più grandi, coinvolgendoli nella cura dei più piccoli.

via | ScienceDaily

Foto da Pixabay

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