La violenza psicologica è reato in Irlanda

In Irlanda è stato introdotto il reato di violenza psicologica: l'Italia quando si allineerà?

violenza psicologica

In Irlanda la violenza psicologica è diventata reato. Grazie al Domestic Violence Act 2018, entrato in vigore a inizio anno e nato per proteggere le vittime in ambito domestico e famigliare, è stata introdotta una pena detentiva fino a cinque anni per chi è riconosciuto colpevole di "controllo emotivo". La legge, come riportato dal ministro irlandese della Giustizia, Charlie Flanagan, vuole riconoscere "l'effetto del controllo emotivo in una relazione intima e la sua nocività per le vittime proprio quanto il sopruso fisico. Questa nuova norma manda un messaggio preciso: la società non tollererà più la violazione della fiducia commessa da un partner contro l'altro in un contesto intimo".

La violenza psicologica colpisce ogni giorno milioni di persone. Donne, ma anche uomini e minori, vittime di abusi psicologici che si manifestano sotto forma di esercizio di potere e controllo distruttivo di un soggetto a discapito di un altro. In Italia l'abuso emotivo colpisce 4 donne su 10. 8,3 milioni di cittadine italiane. Ma noi non abbiamo una norma che le protegga.

Silvia Belloni, consigliera dell'Ordine degli avvocati di Milano, fa parte del Comitato diritti umani ed è impegnata da tempo con Global Humanitaria per il progetto "La violenza psicologica uccide. Fermiamola ora!". L'avvocato spiega che anche in Italia abbiamo bisogno di una legge simile, per dare sostegno alle vittime di questo tipo di violenza.

Ciò che appare particolarmente discriminatorio oggi in Italia è l'oscillazione giurisprudenziale sul punto: il fatto che alcuni giudici accordino protezione a vittime di violenza psicologica e altri no non giova alla corretta protezione delle vittime che denunciano le condotte subite.

Simona Ingellis, direttore di Global Humanitaria Italia Onlus, aggiunge:

Il fenomeno della violenza psicologica è difficile da inquadrare giuridicamente, non soltanto perché in Italia manca ancora una legge che lo affronti nella sua complessità e varietà di sfaccettature, ma anche perché in molti casi le vittime stesse non riescono a rendersi conto di trovarsi alle prese con una vessazione di questo tipo. La violenza psicologica, infatti, si manifesta con comportamenti, frasi e ricatti di vario tipo, ripetuti nel tempo, che spesso non vengono nemmeno denunciati dalle vittime".

Foto Pixabay

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