Accumulo compulsivo di animali: come riconoscere e affrontare il problema

Ecco quali sono i segnali dell’Accumulo compulsivo di animali e come affrontare il problema.

Accumulo compulsivo di animali

Quello dell’Accumulo compulsivo di animali è un problema noto anche con il nome di Animal Hoarding (dall’inglese to hoard, che significa accumulare), e consiste nella tendenza a raccogliere e adottare un grande numero di animali, pur essendo in realtà incapaci di fornire loro un ambiente adeguato in cui vivere e delle cure adatte alle loro esigenze. Si tratta di un problema molto serio, che può compromettere sia la qualità della vita dell’accumulatore che quella degli animali che si ritrovano a vivere con lui. In molti paesi del mondo questo problema è riconosciuto come una patologia, e va trattato con l’aiuto di un terapeuta esperto.

Quando sentiamo parlare di questo tipo di fenomeno, nella maggior parte dei casi ci schieriamo comprensibilmente dalla parte degli animali, e non consideriamo il grande disagio psicologico che un accumulatore può provare nella sua vita e cosa può averlo portato ad assumere questo comportamento.

Le cause dell'accumulo compulsivo di animali


Un soggetto che accumula animali in maniera compulsiva lo fa generalmente con l’intenzione di prendersi cura di loro e donargli l’amore di cui hanno bisogno, ma purtroppo questo comportamento può tradursi in una negligenza nei confronti delle necessità degli animali adottati, i quali vivono spesso in condizioni igieniche inadatte, non vengono nutriti in maniera adeguata e non hanno a disposizione degli spazi adeguati per poter vivere una vita normale.

La maggior parte degli accumulatori di animali sono vittime delle loro buone intenzioni, e finiscono per essere emotivamente sopraffatti, isolati dalla società, dalla famiglia e dagli amici. Questo problema provocherà grande sofferenza sia agli animali che alle persone. Gli accumulatori hanno un forte attaccamento emotivo nei confronti dei loro animali, e per questa ragione non riescono a darli in adozione, poiché ritengono che nessuno potrebbe dargli l’amore di cui hanno bisogno.

Studi sugli accumulatori di animali mostrano che questo tipo di comportamento inizia spesso dopo una malattia, una disabilità, dopo la morte di una persona cara o dopo un altro evento difficile della vita. Gli accumulatori tendono a considerare i propri animali come la sola o principale fonte di amore. Molti si considerano come una sorta di servizio di soccorso per gli animali che altre persone hanno rifiutato, autoproclamandosi così salvatori degli animali abbandonati, e ciò li porta a sentirsi speciali e importanti. Proprio per questo motivo gli accumulatori si sentono incapaci di dare i propri animali in adozione.

Accumulo compulsivo di animali: le conseguenze


Le conseguenze di questo tipo di disturbo sono piuttosto chiare, e coinvolgono gli accumulatori, i loro familiari e gli stessi animali, che si ritrovano incastrati in un ambiente poco adatto alle loro necessità. Tutti soffrono in questo tipo di situazione. Gli accumulatori spesso trascurano la propria salute, l'alimentazione e la vita sociale perché dedicano tutto il loro tempo, i soldi e le energie agli animali. Le loro case sono spesso piene di rifiuti di animali, e ciò può causare problemi di salute a causa dell’inalazione di ammoniaca, di pulci e malattie trasmesse dagli animali Come abbiamo detto, anche questi ultimi risentono di questa situazione, poiché la loro salute è messa a rischio in contesti inadeguati, e ciò può portare a malnutrizione, malattie e persino alla morte. Gli animali sono spesso stressati a causa degli scontri per il territorio, o perché si accoppiano in condizioni affollate; di solito non sono sterilizzati o castrati. Spesso gli animali muoiono in uno stato di abbandono, sporcizia e sovraffollamento, o vivono prigionieri di un amore ben intenzionato ma malato.

Trattamento dell’accumulo compulsivo di animali


Spesso chi soffre di questo disturbo difficilmente riesce ad ammetterlo, per cui saranno gli amici o i familiari a cercare di aprire gli occhi all’accumulatore. In questa fase il soggetto potrebbe però mettersi sulla difensiva e arrabbiarsi, quindi la scelta migliore potrebbe essere quella di chiedere aiuto a un terapeuta che possa indicare un approccio efficace. Rimuovere semplicemente gli animali dalla casa e darli in adozione non rappresenta una strategia efficace a lungo termine, poiché l’accumulatore potrebbe ricadere negli stessi meccanismi che lo hanno portato ad accumulare decine e decine di animali.

Sarà quindi necessario tutto il supporto di amici e parenti, l’aiuto di un terapista e una terapia psicologica adeguata. Il soggetto dovrà inoltre essere messo in condizione di sviluppare o mantenere delle relazioni soddisfacenti, che offrano opportunità di dare e ricevere l'amore che fino a questo momento aveva ricevuto solo dagli animali.

via | Adaa

Foto da iStock

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