Le carote per l'abbronzatura ma anche per il fegato

Che aiutino ad avere una abbronzatura migliore e meno dannosa per la pelle è un fatto noto. In questi giorni erboristerie e farmacie, fanno scorte di perle di olio di carota. In realtà la carota non può essere considerata un abbronzante tout court. La grande quantità di provitamina A, in sinergia con gli altri minerali, aiutano la pelle a resistere meglio al sole e soprattutto hanno un ruolo diretto nel prolungare l'abbronzatura nel tempo.

Però questa nota proprietà ha messo in ombra che le carote si possono considerare l’alimento più efficace per riequilibrare la funzionalità del fegato e della cistifelia con tutte le conseguenti ricadute positive su colesterolo, trigliceridi alti, digestione difficile, stitichezza. Infatti, un fegato che riesce a funzionare in maniera ottimale, smaltisce velocemente le tossine aiutando tutto l’organismo a sentirsi carico di energia.

L’azione è dovuta sempre ad una sinergia: stavolta quella tra le alte dosi di provitamina A e quelle del gruppo B, nonché di un antiossidante particolarmente attivo sulle funzioni biliari, il glutatione. Fibre, potassio, calcio, ferro e fosforo, completano il quadro salutare, favorendo attraverso la motilità intestinale e l’aumento della diuresi, l’eliminazione delle tossine accumulate nel fegato.

Foto | Flickr

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