Rimedi naturali per il grande caldo

Prima di tutto bere e mangiare leggero preferendo cibi ricchi d'acqua. Questo è ovvio. Poco noto invece che, durante i giorni di grande calura, sono meglio le acque minerali. Si quelle frizzanti, però frizzanti per natura non per aggiunta di anidride carbonica. Infatti una buona acqua minerale è un toccasana per riprendersi dalla stanchezza provocata dalle alte temperature, mentre invece quelle oligominerali sono meno efficaci.

Per i più disperati, quelli che danno di matto verso le due del pomeriggio, bisogna affidarsi alle preghiere. Scherzi a parte, secondo una leggenda, Sant'Elia, quando per il gran caldo non riusciva a pregare preparava una miscela di erbe per sopportare l'arsura. Ancora oggi nella tradizione erborisitica italiana, l'Acqua di Sant'Elia è un must.

Questa la ricetta: mettete di sera, un cucchiaino di rosmarino, un cucchiaino di melissa e un cucchiaino di fiori di ginestra, in un litro d'acqua, in un recipiente coperto e in frigo a macerare per la notte. Al mattino, filtrate e dolcificate, meglio con miele. L'acqua di Sant'Elia, versione moderna, può essere bevuta a piccoli sorsi, durante il giorno, conservandola in frigo al massimo 24 ore.

Foto | Flickr

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