Poco giorni fa abbiamo parlato qui su Benessereblog dell’allarme allergia nei bambini, ribadito e sottolineato in occasione della Conferenza su Salute e Ambiente di Parma. A causa dell’inquinamento dell’aria e degli ambienti interni - prima la scuola - i nostri bambini sono sempre più allergici e sempre più esposti a disturbi dell’apparato respiratorio. I problemi, tanto diffusi da essere considerati un’emergenza sociale che coglie impreparate famiglie ed istituzioni, devono essere ora trattati da un punto di vista comune, per la tutela dei bambini.
I bambini che soffrono di allergie, asma e hanno problemi di diversa natura alle vie respiratorie dovrebbero poter accedere a tutte le attività educative e ricreative adatte alle diverse età, sotto il controllo di personale addestrato a far fronte ad un attacco improvviso. Attualmente, se un bambino ha un attacco a scuola, l’unico modo in cui un insegnante può intervenire è chiamando i genitori.
In previsioni di attacchi sempre più frequenti e diffusi tra i bambini, l’Associazione Federasma ha creato un decalogo per assistere i piccoli pazienti ed assieme all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma, ha proposto l’istituzione di presidi sanitari in ogni scuola con personale qualificato, in grado di assistere i piccoli in caso di emergenza. Voi che ne pensate?
Foto | Flickr

L’Edera terrestre (Glechoma hederacea L.) era conosciuta e apprezzata da Galeno di Pergamo (antico medico greco ellenistico, i cui punti di vista hanno dominato la medicina europea per più di mille anni) che la utilizzava per lenire le infiammazioni oculari. I ricercatori dell’ottocento attestarono invece le proprietà espettoranti e diuretiche. Nel 1500 questa pianta veniva usata contro la pazzia. Oggi, l’edera terrestre fa parte della composizione del famoso “Thé svizzero” indicato per ogni trauma.
L’edera terrestre svolge un’azione astringente, tossifuga, leggermente diuretica e cicatrizzante.
In impacco può essere utilizzata per lenire lievi ustioni e infiammazioni della pelle. L’infuso viene invece impiegato per alleviare le tossi catarrali, mentre i suffumigi possono alleviare il mal di testa.
Continua a leggere: Proprietà benefiche dell'edera terrestre

La vita in città è dura per gli italiani, e la salute dei cittadini è minacciata dallo stress. A minare il benessere degli italiani sono soprattutto lo stress causato da ore e ore nel traffico, i problemi di obesità e l’insonnia.
Secondo il rapporto di Legambiente, presentato a Parma durante la Conferenza Ministeriale su Salute e Ambiente, vivere in città fa male alla salute. Lo stress da traffico causa episodi di microconflittualita per 6 italiani su 10, generando nervosismo e tensioni. In più, a causa del traffico e dell’inquinamento acustico, nelle città si dorme 30 minuti in meno.
In più, un altro problema che preoccupa moltissimo gli italiani ed è causa di stress, è l’obesità, spesso causata da uno stile di vita frenetico, da pasti fuori orario, dal consumo di junkie food e dalla vita sedentaria. Voi, vi sentite più minacciati ed accusate lo stress da traffico, da insonnia o da obesità?
Foto | Flickr
A molti capita dopo un incidente stradale e per questa ragione tante persone coinvolte in incidenti smettono del tutto di guidare o si sforzano nel ricominciare subito prima che la paura di rimettersi in strada possa crescere e determinare un’incapacità di ricominciare a farlo con serenità. A me è successo dopo un brutto incidente di avere un vero terrore dell’auto ma l’ho superato riprendendo a guidare il prima possibile.
Non molto diverso è il caso dell’amaxofobia, una vera e propria paura di guidare l’auto che si lega proprio all’insicurezza o addirittura al terrore dovuta spesso proprio ad eventi traumatici che hanno coinvolto la persona stessa o qualche suo caro, ma talvolta anche ad un coinvolgimento emotivo del tutto esteriore, per aver semplicemente visto un brutto incidente. Qualche volta la paura si supera con un po’ di coraggio e altre volte si cristallizza e rende impossibile mettersi al volante a causa di attacchi di panico paralizzanti.
Un recente studio di un’agenzia assicurativa spagnola ha determinato che la percentuale di chi è riluttante a rimettersi al volante dopo un incidente è davvero impressionante e sfiora il 70%, ma quasi sempre la paura passa in secondo piano se a guidare è un’altra persona. A dimostrazione che la fobia è del tutto irrazionale, dal momento che la pericolosità della strada non sempre e non solo dipende da chi guida.
Foto | Flickr
Si tichiude oggi a Parma la Conferenza ministeriale europea sul rapporto tra Salute e Ambiente, volta ad analizzare l’operato dei Paesi europei negli scorsi 20 anni e a stilare il piano d’azione per il futuro. Al centro della conferenza, il problema dell’inquinamento e la tutela della salute dei bambini, che sono i soggetti più colpiti.
In Europa, a causa delle emergenze climatiche, muoiono ogni anno quasi 13.000 bambini e il 33% delle malattie respiratorie nei bambini sotto i 5 anni è causato dall’inquinamento dell’aria. I bambini risentono dell’esposizione al particolato (Pm) sia all’esterno -inquinamento dell’aria, traffico, smog - sia all’interno degli edifici dove trascorrono la maggior parte del tempo, casa e scuola.
L’inquinamento dell’aria è la causa principale dell’aumento dei casi di asma, di malattie respiratorie, di malattie autoimmuni, e di allergie. Sempre più bambini soffrono di problemi alle vie respiratorie e nei paesi dell’Est 1 bambino su 5, ogni 1000, muore per problemi alle vie respiratorie causati dall’inquinamento.
Foto | Flickr
Il Tiglio (Tilia platyphyllos o Tilia cordata) era un albero sacro per le antiche civiltà germaniche. E’ pianta molto longeva e per questo, come la quercia, oggetto di numerose leggende. Come l’olmo, può raggiungere i mille anni di età.
Gli effetti benefici del figlio derivano dai principi attivi delle sue infiorescenze e dall’alburno (parte legnosa più giovane del tronco). I fiori e le foglie producono modesti effetti sul sistema nervoso. L’alburno, invece, è la più ricca di tannini che stimolano la secrezione biliare ed esercitano effetti antispasmodici. Tra gli effetti farmacologici riconosciuti, sia pur modesti, si annoverano proprietà sedative, diuretiche, diaforetiche (incrementa la sudorazione abbassando la febbre) e vasodilatatrici.
L’infuso o il decotto di fiori sono consigliati per insonnia, irrequietezza, nervosismo, oltre che a malattie da raffreddamento con febbre, reumatismi, crampi di stomaco e spasmi intestinali. In appropriate dosi questi preparati possono essere utilizzati anche per i bambini. Il decotto di alburno ha interessanti attività col eretiche (che stimola il fegato a produrre bile), antireumatiche ed antiartritiche.

L’Eiaculazione precoce è un disturbo molto più diffuso di quanto si pensi, ma spesso è difficile parlarne, e molti uomini sono restii ad una visita andrologica. Se può aiutare la Società Italiana di Andrologia a marzo promuove la settimana della prevenzione andrologica.
Dopo gli EpDays di settembre, dal 15 al 19 marzo gli Andrologi italiani saranno a disposizione degli italiani che soffrono di eiaculazione precoce, che sono circa 4 milioni. L’eiaculazione precoce è un disturbo che ha un forte impatto a livello emotivo ed influisce sulla vita personale, che però viene affrontato poco perché genera imbarazzo: nella settimana della prevenzione andrologica sarà possibile informarsi, prevenire e sapere come affrontare questa disfunzione erettile.
L’eiaculazione precoce viene spesso considerata come segnale di qualcosa che non funziona nella coppia, e causa problemi alla vita sessuale dei due partner, ma anche alla vita di coppia, con un impatto spesso devastante sulla sopravvivenza della coppia. L’eiaculazione precoce è un disturbo fisico che si può curare, ed è per questo che una visita andrologica è fondamentale. Dal 15 al 19 marzo più di 300 andrologi sono a disposizione degli uomini che vorranno sottoporsi ad una visita gratuita di controllo.
Avere le mani fredde è un disturbo comune, dovuto agli sbalzi di temperatura e al freddo. Spesso, le mani cambiano anche colore, diventando bianche, rosse, o addirittura blu. Il motivo del cambio di colore piò essere una contrazione dei vasi sanguigni oppure una reazione emotiva.
Se il fenomeno compare all’improvviso in un soggetto sano è opportuno fare un test, perché le mani potrebbero essere il campanello d’allarme per la sclerodermia, una malattia che indurisce i tessuti. In Italia soffrono di sclerodermia 25.000 persone, e la malattia colpisce soprattutto le donne.
La prevenzione è molto importante ed è per questo che dal 1° maggio sarà in giro per l’Italia l’autobus che controlla le mani. Secondo quanto riporta il Corriere, nelle piazze d’Italia sarà possibile avere gratuitamente una videocapillaroscopia, il test che analizza i capillari e individua eventuali anomalie. Mani fredde cuore caldo? Dal primo maggio occhio all’autobus, il test è gratuito.
Foto | Flickr

Se il riscaldamento globale vi sembra un problema lontano di voi, pensate che può avere effetti diretti sulla vostra salute, ed in particolare sull’aumento delle allergie e sull’acuirsi delle stesse. Con l’aumento della temperatura la fioritura dei pollini non è più confinata solo alla primavera, ma a tutto l’arco dell’anno, con un conseguente aumento dei fastidiosi sintomi.
La ricerca, condotta da un team di ricercatori italiani dell’Ospedale di Bordighera, è stata presentata durante il convegno sulle Allergie e i problemi respiratori, tenutosi a New Orleans. Secondo la ricerca, condotta su betulle, graminacee, parietarie, olivi e cipresso, analizzate dal 1981 al 2007, la stagione delle fioriture comincia oggi con 30 giorni di anticipo rispetto al passato, causando problemi per almeno 30 giorni in più.
All’aumentare del tempo di fioritura, aumenta l’esposizione dei soggetti agli allergeni, le reazioni si sviluppano sempre di più perché l’organismo risponde e chi è già allergico soffre più a lungo.
Foto | Flickr

I Crociati lo portavano addosso come simbolo di forza e di coraggio. I Romani bruciavano la pianta credendo che i fumi avrebbero tenuto lontano gli scorpioni. Plinio lo raccomandava come un antidoto per le morsicature e il mal di testa. A questo proposito scrisse: “Per il mal di testa un decotto preparato in aceto viene applicato sulle tempie“. Il timo assieme a lavanda, rosmarino e salvia faceva parte del famoso “Aceto dei quattro ladroni”, panacea universale usata soprattutto durante le pestilenze.
Le proprietà medicinali del Timo (Thymus vulgaris L.) coltivato e di quello selvatico sono molto simili e sono utilizzati in erboristeria per le proprietà antisettiche. Questa pianta assume anche i nomi comuni di “Erba salterella”, “piperella”, “sermollino selvatico”, “amorino”, “salaredda”, “peperna”, “sarapodda”, “tummineddu”, “arrigamu”.
Il timo è spasmolitico delle vie respiratorie, espettorante antisettico, fluidificante delle secrezioni bronchiali, antibatterico, coleretico, carminativo, e tonico. L’olio essenziale ha una potente azione antibatterica e antifungina ed è un ottimo stimolante del sistema immunitario. Ma attenzione, il timolo (principio attivo dell’olio) è controindicato nelle enterocoloiti, insufficienza cardiaca ed in gravidanza.