Benessereblog Salute Vergognarsi della propria voce: ecco perché succede

Vergognarsi della propria voce: ecco perché succede

Vergognarsi della propria voce: ecco perché succede

Vergognarsi della propria voce: vi è mai capitato? Se la risposta è si, dovete sapere che si tratta di un fenomeno incredibilmente comune. Non è la vostra voce ad essere brutta, è solo una reazione dovuta a cause psicologiche e fisiologiche. A spiegarlo ci pensa il dottor Neel Bhatt, membro dell’Università di Washington e autore di un articolo pubblicato su The Conversation, secondo cui esistono appunto due fattori che portano alcune persone a odiare la propria voce.

Bhatt spiega che alcuni individui si innervosiscono tanto all’idea di ascoltare la propria voce riprodotta, da scegliere di non sentirla affatto. Ma qual è la ragione di questo comportamento? Come abbiamo accennato, il problema è dovuto a una combinazione di fattori fisiologici e psicologici.

Il suono di una registrazione audio viene trasmesso in modo diverso al tuo cervello rispetto al suono generato quando parli. Le persone generalmente percepiscono la loro voce come più profonda e ricca quando parlano. La voce registrata, in confronto, può suonare più sottile e con un tono più alto, cosa che molti trovano imbarazzante.

Vergognarsi della propria voce: c’entra anche la psicologia

Dal punto di vista psicologico, invece, il problema nasce dal fatto che quella che stiamo ascoltando è effettivamente una voce “nuova”, un suono che non riusciamo a riconoscere come “proveniente da noi“. Ciò ci pone in una condizione in cui la percezione di noi stessi e la realtà non coincidono.

Poiché la tua voce è unica ed è una componente importante dell’identità personale, questa discrepanza può essere stridente. All’improvviso ti rendi conto che le altre persone hanno sentito qualcos’altro per tutto il tempo.

Insomma, se pensate di odiare la vostra voce, sappiate che siete in buona compagnia, ma si tratta di una sensazione davvero evitabile. Nella maggior parte dei casi, la voce non ha nulla che non vada. È solo una questione di percezioni.

via | CNN
Foto di Christopher Ross da Pixabay

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