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Qual è la giusta temperatura corporea in gravidanza

La temperatura in gravidanza aumenta ed è un fenomeno fisiologico, provocato dall'aumento dei livelli del progesterone, l'ormone femminile che si occupa di preparare il corpo femminile all'accoglienza del feto che crescerà e si svilupperà nel grembo materno. Dopo la fecondazione dell'ovulo, la temperatura si abbassa un po'.

Qual è la giusta temperatura corporea in gravidanza

Fonte immagine: Pixabay

I sintomi della gravidanza possono essere diversi e a volte si possono confondere con quelli di altri condizioni, come ad esempio la sindrome premestruale. Tra i segnali di un concepimento avvenuto c’è anche un cambiamento della temperatura basale. Qual è la giusta temperatura corporea in gravidanza per capire che si è in dolce attesa? E, soprattutto, come si misura e come deve essere la temperatura basale durante questo periodo molto delicato per ogni donna?

Qual è la temperatura corporea in gravidanza?

Il corpo della donna, dopo il concepimento, va incontro a un leggero aumento della temperatura corporea. A volte si può credere di avere la febbre, perché il termometro che normalmente utilizziamo segna qualche grado in più del normale. Si tratta, invece, di uno dei classici sintomi dei primi mesi di gestazione.

L’aumento di temperatura della futura mamma è provocato dalla crescita dei livelli di progesterone, durante la rivoluzione ormonale che il corpo femminile affronta per ospitare nel grembo materno una vita che cresce. Si tratta di un cambiamento fisiologico, che non deve assolutamente destare preoccupazione. Anzi, il ginecologo di solito consiglia di tenere monitorata la temperatura corporea dopo il concepimento, così da verificare se tutto procede bene oppure no.

Durante i primi mesi di gravidanza, infatti, il corpo femminile aumenta la sua temperatura di circa 0,3-0,5° C. L’ormone femminile progesterone viene prodotto in quantità sempre maggiori dopo il concepimento per poter permettere il cambiamento del corpo della donna e far trovare al feto un ambiente nel quale crescere e svilupparsi, oltre che per aiutare la futura mamma a sostenere il parto. L’aumento di questo ormone ha delle conseguenze sull’organismo, come l’aumento della temperatura corporea di base (influenza infatti i centri di termoregolazione dell’ipotalamo). Per questo la temperatura del corpo aumenta. Ma non è l’unica temperatura ad aumentare.

Quando si abbassa la temperatura basale in gravidanza?

La temperatura basale (TBC) è la temperatura di una persona a riposo, quindi dopo aver dormito tutta la notte. Nelle donne è un dato importante se si vuole dare vita a una gravidanza: la temperatura basale, infatti, è più bassa del solito quando inizia il ciclo mestruale e indica l’inizio dell’ovulazione. Tre giorni dopo l’ovulazione, i livelli di progesterone aumentano e aumenta anche la temperatura del corpo. 10 giorni dopo, invece, la temperatura scende di nuovo.

Il periodo più fertile per ogni donna è poco prima o poco dopo l’ovulazione, quindi tenendo monitorata la temperatura basale si possono conoscere i giorni fertili nei quali ci sono maggiori chance di concepimento. Inoltre, se a distanza di 15-20 giorni dal periodo mestruale la temperatura rimane alta, questo potrebbe indicare la fecondazione di un ovulo e quindi una gravidanza in corso.

Se l’ovulo è stato fecondato, per 5-10 giorni la temperatura cala, ma poi avrà di nuovo un aumento per l’impianto: la temperatura rimarrà così per tutta la gravidanza.

temperatura gravidanza
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Come deve essere la temperatura basale in caso di gravidanza?

La misurazione della temperatura basale può anche indicare una gravidanza in corso. Come abbiamo già accennato in precedenza, se dopo 15-20 giorni dal ciclo mestruale la temperatura rimane alta e non scende, come invece ci dovremmo aspettare, probabilmente il concepimento è avvenuto e la donna è in dolce attesa. L’importante è misurare bene la temperatura basale: la rilevazione va eseguita ogni mattina, prima di alzarsi dal letto dopo aver dormito e senza aver fatto ancora nulla. Si usa un termometro digitale o basale, da posizionare sotto la lingua o nella vagina. Con l’aiuto di un grafico possiamo seguire l’andamento della temperatura dal primo giorno di mestruazioni (primo giorno di ciclo).

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